La federazione ha ricordato lo storico attaccante con un comunicato ufficiale sul proprio sito
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Non ce l'ha fatta Igor Protti: l'ex attaccante di Bari e Livorno è morto all'età di 58 anni. Era malato da tempo. Circa un mese fa aveva accompagnato la figlia all'altare. Uno dei giocatori più rappresentativi del calcio italiano degli anni 90 ed inizio 2000, Protti ha legato il suo nome a due piazze in particolare: il Bari e il Livorno.
La FIGC ha voluto esprimere il proprio ricordo per l'ex attaccante: "La FIGC e il presidente Gabriele Gravina piangono la scomparsa di Igor Protti, ex calciatore e dirigente sportivo morto stanotte all’età di 58 anni. Tra gli attaccanti più forti e prolifici degli anni Novanta, era soprannominato lo ‘Zar’ per la leadership e il carisma che mostrava in campo. Insieme a Dario Hubner è stato l’unico calciatore capace di laurearsi capocannoniere nei campionati di Serie A, Serie B e Serie C1.
Cittadino onorario di Livorno e Bari, le due squadre con le quali ha vinto la classifica dei marcatori, ha disputato complessivamente 699 partite realizzando 257 reti. Nel corso di una lunga carriera iniziata con il Rimini, la squadra della sua città, oltre alle maglie di Livorno e Bari ha indossato anche quelle di Virescit Bergamo, Messina, Lazio, Napoli e Reggiana, distinguendosi sempre per la capacità di trovare con facilità la via del gol".
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