La stella del basket e il presidente del Milan si uniscono in una futura possibile collaborazione per portare il basket americano a Milano

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L'asse tra Milano e gli Stati Uniti potrebbe presto arricchirsi di un capitolo clamoroso, capace di unire il calcio dei grandi capitali al basket d'oltreoceano. In una recente intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l'ex stella del basket italiano Danilo Gallinari ha svelato retroscena inediti sulla sua nuova vita e sui contatti avuti con la dirigenza rossonera. Un'interazione nata non solo dalla sua nota fede calcistica, ma soprattutto dal forte interesse di RedBird e Gerry Cardinale nel guidare l'ambizioso e futuristico progetto di portare una franchigia NBA Europe proprio nel capoluogo lombardo.

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MILANO, ITALIA - 13 AGOSTO: Il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, osserva la partita prima del Trofeo Berlusconi tra Milan e Monza il 13 agosto 2024 a Milano, Italia. (Foto di AC Milan/AC Milan via Getty Images)

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Gallinari sul fascino del progetto NBA a Milano

I contatti tra l'ex giocatore e il fondo americano sono già avviati, legati a doppio filo alle strategie di espansione della lega statunitense nel Vecchio Continente. A tal proposito, il cestista ha spiegato le origini di questa sinergia: "Attraverso l'NBA sono entrato in contatto con RedBird, tra le realtà interessate a portare una franchigia di NBA Europe a Milano", ha rivelato Gallinari. "Sto cercando da mesi di capire come potrei essere coinvolto in questo progetto che credo potrebbe essere bellissimo".

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Il "Gallo" non si accontenterebbe di una semplice presenza di facciata o di un contributo esclusivamente economico, ma punta a un'avventura manageriale o di consulenza di alto profilo, sottolineando le sue ambizioni e i relativi vincoli logistici: "Il mio ruolo sarebbe tutto da definire, ma mi piacerebbe essere più di un investitore passivo, vorrei che la mia voce fosse ascoltata. Bisognerebbe trovare una soluzione in cui io possa aiutare a distanza, perché la mia famiglia e la mia vita ora sono a Miami e non prevedo di tornare a vivere in Italia".

Tra fede rossonera e la delusione del finale di stagione

Oltre ai futuribili piani legati ai canestri, nell'intervista non è mancato un passaggio viscerale sul Milan calcistico. Da tifoso appassionato, Gallinari ha espresso tutta la sua amarezza per l'amaro epilogo dell'ultimo campionato, che ha visto svanire i sogni europei della squadra proprio sul più bello, creando un curioso e "doloroso" cortocircuito familiare: "La mancata qualificazione alla Champions League ha fatto perdere un po’ di spinta ai progetti futuri della squadra", ha ammesso amaramente il cestista. "E poi per me, che ho la moglie sarda, perdere così all’ultima giornata in casa con il Cagliari è stato quasi come perdere un derby".

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