Ieri hanno brillato nel primo tempo i ragazzini Cisse e Hutchinson, ma la luce si è spenta presto e nella ripresa è calato il buio pesto
Luka Modric non fa sconti: "Tanti infortuni, ma nessun alibi"
Per molti osservatori Goncalo Ramos è stato il peggiore in campo e fioccano i 4 in pagella: tocca pochi palloni, subisce qualche fallo, protesta molto e non lascia traccia. Ancora una volta zero tiri e troppo lontano dalla porta: è un caso. Amorim poi ha tolto a una squadra già pesantemente condizionata dagli infortuni, più o meno gravi, altri elementi di peso. Comprendiamo che l'allenatore non abbia voluto rischiare non solo Rabiot ma nemmeno Gila e Moreira, anche se quasi sicuramente avrebbero giocato entrambi se ieri l'avversario fosse stato l'Inter anziché il Bologna. Poi però Amorim ha tenuto fuori pure Modric e Pulisic, così la squadra è sembrata leggera e confusionaria.
Cardinale non può essere soddisfatto
Dopo il vantaggio lampo di Mbangula, la doppietta di Cisse è stata solo un'illusione. Amorim farà bene a riflettere sulle ragioni del blackout, perché il derby è dietro l'angolo. Una cosa è certa: anche i suoi cambi non hanno convinto, il baricentro si è abbassato troppo, consentendo a un Bologna brillante e organizzato di imporsi con pieno merito. Per il Diavolo è un su e giù senza fine: quando credi abbia finalmente svoltato, ecco che cade di nuovo. Dopo i complimenti di Udine, la squadra ricade negli stessi errori, specialmente in difesa, con quattro gol tutti evitabili. A conferma del fatto che a gennaio servirà rinforzare il reparto con un paio di innesti veri.© RIPRODUZIONE RISERVATA