Ieri hanno brillato nel primo tempo i ragazzini Cisse e Hutchinson, ma la luce si è spenta presto e nella ripresa è calato il buio pesto

luka-modric-non-fa-sconti-tanti-infortuni-ma-nessun-alibi

Luka Modric non fa sconti: "Tanti infortuni, ma nessun alibi"

Per molti osservatori Goncalo Ramos è stato il peggiore in campo e fioccano i 4 in pagella: tocca pochi palloni, subisce qualche fallo, protesta molto e non lascia traccia. Ancora una volta zero tiri e troppo lontano dalla porta: è un caso. Amorim poi ha tolto a una squadra già pesantemente condizionata dagli infortuni, più o meno gravi, altri elementi di peso. Comprendiamo che l'allenatore non abbia voluto rischiare non solo Rabiot ma nemmeno Gila e Moreira, anche se quasi sicuramente avrebbero giocato entrambi se ieri l'avversario fosse stato l'Inter anziché il Bologna. Poi però Amorim ha tenuto fuori pure Modric e Pulisic, così la squadra è sembrata leggera e confusionaria.

bene-cisse-caso-ramos-cardinale-cambi-amorim

Cardinale non può essere soddisfatto

Dopo il vantaggio lampo di Mbangula, la doppietta di Cisse è stata solo un'illusione. Amorim farà bene a riflettere sulle ragioni del blackout, perché il derby è dietro l'angolo. Una cosa è certa: anche i suoi cambi non hanno convinto, il baricentro si è abbassato troppo, consentendo a un Bologna brillante e organizzato di imporsi con pieno merito. Per il Diavolo è un su e giù senza fine: quando credi abbia finalmente svoltato, ecco che cade di nuovo. Dopo i complimenti di Udine, la squadra ricade negli stessi errori, specialmente in difesa, con quattro gol tutti evitabili. A conferma del fatto che a gennaio servirà rinforzare il reparto con un paio di innesti veri.
Non basta Cisse per il Milan e per le sue ambizioni ridimensionate a poche ore dal derby. Se c'è un Bologna così pimpante e in salute, per il Milan affaticato e con un altro acciacco muscolare patito all'intervallo (Tomori, fino a quel punto uno dei migliori) non c'è scampo. Matura infatti la prima sonora sconfitta in campionato che fa rumore e che cancella tutto quel che di buono e di promettente si è visto e preso nota nelle settimane precedenti. Chi sbaglia paga e i gol subiti sono...suoi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti