Pre derby, il Milan si è sciolto e mai era successo e mai così tanto e in fretta: gli infortuni hanno inciso, lasciando la squadra decimata
Mike Maignan: "Bisogna restare sereni e non gettare benzina sul fuoco"
Per Ruben Amorim non è esistita, da inizio stagione in poi, la parola serenità. Perché il suo Milan, puntualmente dopo ogni bella vittoria, inceppa in una brutta prestazione. E ieri, in allegato, è arrivata anche la prima sconfitta del campionato a pochi giorni dal derby contro l'Inter di sabato. Al Milan, d'altronde, mancavano ben otto giocatori per infortuni, tra cui i titolarissimi Rabiot, Gila e Moreira. La speranza di recuperarli per il derby c'è, ma Amorim non sembra granché ottimista. Amorim, però, non cerca alibi nei tanti assenti. Davanti c'è una partita fondamentale come il derby. Che non è una partita qualunque.
Gerry Cardinale uscito dallo stadio scuro in volto
Si è fatto male anche Tomori (uno dei migliori nelle ultime gare) e solo fra oggi e domani si capirà se qualcuno fra Gila, Moreira e Rabiot - il francese è il più a rischio visto che il problema è al polpaccio - riuscirà a recuperare per sabato. Da essere terzo in classifica a pari merito con la Roma, ora il Milan si ritrova al quinto posto e li rimarrà comunque termini questa giornata. Però giallorossi e Como hanno allungato e la Lazio vola. Insomma, la zona Champions non è lontana, ma la lotta per strappare un posto fra i primi quattro sarà durissima e rimanere eventualmente fuori dall'Europa che conta per la terza stagione di fila sarebbe un colpo letale ai conti e al progetto di Cardinale che oggi presenzierà al lancio del progetto per il nuovo stadio con l'umore di traverso.© RIPRODUZIONE RISERVATA