Dopo essere finito fuori dal progetto tecnico in estate, si è rimesso in gioco rispondendo presente nel momento dell’emergenza.
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Da fuori rosa a possibile titolare per la terza partita consecutiva. La stagione di Fikayo Tomori al Milan sta vivendo una svolta inattesa. Il difensore inglese, che in estate sembrava ormai lontano dai piani di Ruben Amorim, si è guadagnato nuove opportunità e potrebbe partire dal primo minuto anche nella sfida contro il Bologna, in programma domani a San Siro.
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Tomori scala nelle gerarchie
Arrivato dal Chelsea nel gennaio 2021, Tomori era diventato uno dei protagonisti dello scudetto rossonero del 2022. Negli anni successivi, però, il suo percorso aveva perso slancio, fino all’esclusione dal progetto tecnico durante l’ultima estate. Nonostante le voci di mercato e la possibilità di un trasferimento al Fulham mai concretizzatosi, il centrale non ha mai creato polemiche, continuando a lavorare a disposizione del club.
La svolta è arrivata con il reintegro in squadra e le prime occasioni concesse da Amorim. Dopo la titolarità contro il Salisburgo e qualche minuto contro l’Atalanta, Tomori è stato schierato dal primo minuto contro il Bournemouth e l’Udinese. Proprio nella gara contro i friulani ha sorpreso anche per la posizione occupata in campo, agendo da esterno di centrocampo con compiti prevalentemente difensivi.
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Una soluzione inedita, dettata anche dalle numerose assenze, ma che ha messo in evidenza la disponibilità del giocatore. Tomori ha risposto con corsa, impegno e una prestazione fisica convincente, sfiorando anche un assist con un cross dalla linea di fondo.
Contro il Bologna potrebbe arrivare un’altra conferma. Resta da capire in quale ruolo Amorim deciderà di utilizzarlo, tra difesa ed eventuale impiego più avanzato, ma il segnale è chiaro: in una fase complicata per il Milan, l’inglese è tornato a essere una risorsa importante.
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