Milan, Mario Gila e l’eredità della numero 34: da Blomqvist a De Jong, tutti i predecessori
Mario Gila e la maglia 34: da Blomqvist a De Jong, passando per Matri e Cristante. La storia di un numero ancora in cerca di identità
Classe 2000, nato a Biella ma cresciuto a Roma, ho conseguito una Laurea Triennale in Scienze Politiche, Governo e Amministrazione e una Laurea Magistrale in Amministrazione e Politiche Pubbliche. Scrivo di sport da quando avevo 16 anni e negli anni ho raccontato calcio, basket, ciclismo, football americano e molto altro, tra articoli, interviste, podcast e contenuti social. Il Milan fa parte della mia vita da sempre: tutto è iniziato nel 2007, con Kaká che a Old Trafford passa in mezzo a Heinze ed Evra e segna, un’immagine che ha accompagnato la mia crescita da tifoso. Kaká resta il mio idolo, mentre Giacomo “Jack” Bonaventura è il giocatore che associo agli anni più difficili, quando la passione per il Milan è rimasta intatta nonostante tutto. A caratterizzarmi è soprattutto la curiosità: mi piace andare oltre il risultato, cercare storie, numeri, dettagli e spunti che possano dare a ogni contenuto un taglio diverso.
Mario Gila e la maglia 34: da Blomqvist a De Jong, passando per Matri e Cristante. La storia di un numero ancora in cerca di identità
Ripercorriamo lo storico della sfida allo Stadium. Dai primi anni di dominio bianconero agli storici successi vittorie rossonere