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LIVE, Milan-Lazio 1-0: il gol di Leao vale tre punti pesantissimi
TRIPLICE FISCHIO!
Vedi i dettagli
Se nel cuore di tutto il mondo Milan sono ancora in circolo le emozioni derivanti dalla vittoria nel derby, la testa richiama alla razionalità e all'obiettivo primario: l'ostica sfida con la Lazio di Sarri. Una compagine che, nel corso degli anni, ha più volte recato grattacapi alla formazione rossonera. Quella in corso, però, è una stagione estremamente particolare per i biancocelesti per via del blocco inflittogli al mercato estivo. Ciò nonostante ed un inizio di stagione non semplice, anche a livello ambientale, gli Aquilotti, nelle ultime giornate, si sono avvicinati sensibilmente alla zona Champions. Grazie anche alle capacità del suo tecnico di far quadrato attorno al gruppo in un momento storico decisamente complicato. Doti, e più in generale gestione, sottolineate dallo stesso Allegri nella conferenza stampa di due giorni fa. A testimonianza della bontà del lavoro che sta svolgendo Maurizio Sarri.
Focalizzandoci, però, su alcune tendenze che stanno contraddistinguendo il cammino laziale in queste prime dodici giornate, ne emerge una in particolare. I Capitolini, dall'inizio della Serie A, non hanno mai ottenuto due vittorie consecutive. Difatti, dopo un successo, è sempre arrivata una sconfitta o un pareggio. Un trend, evidentemente, non positivo e che fa emergere quella caratteristica che contraddistingue, in positivo, le grandi squadre: la costanza di rendimento. Proprio quel fattore che è sotto osservazione anche in casa Milan per comprendere quali siano i traguardi realmente aspirabili per i rossoneri. Una tematica, dunque, non secondaria in questa fase del campionato. Motivo per cui, la gara odierna rappresenta un punto di snodo fondamentale per le due compagini.
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Milan-Lazio: l'ultimo precedente e il rendimento del Sarri laziale a San Siro
—Nella precedente stagione, i rossoneri non sono andati oltre il pareggio nel duplice confronto con l'allora Lazio di Baroni. L'annata in questione, però, non ha presentato solamente questa atipicità. Bensì, una serie che, alla fine del campionato, hanno portato alla pesante esclusione da tutte le competizioni europee. Una ferita, ancora aperta, e che rappresenta, come più volte evidenziato da Allegri, l'obiettivo primario da conquistare. Discostandoci per un attimo dalla stretta attualità, Milan-Lazio del gennaio scorso, è stata uno dei tanti tonfi milanisti del gennaio scorso. All'iniziale vantaggio Capitolino, firmato Mattia Zaccagni, rispose Chukwueze con un gran colpo di testa a pochi minuti dal termine della partita. Ma quando il pareggio sembrava ormai congelato, ecco l'episodio decisivo ai fini del risultato finale: imbucata per Isaksen, Maignan esce impattando il danese e Manganiello, successivamente alla revisione al VAR, assegna il calcio di rigore.

Dopo il fischio finale si parlerà molto del contatto fra l'estremo difensore milanista e il numero diciotto laziale. Ad ogni modo, Pedro, dagli undici metri, non sbaglia e consegna ai biancocelesti il successo a San Siro che mancava dal 2019. Come precedentemente sottolineato, alla guida degli Aquilotti c'era Marco Baroni. Una precisazione necessaria dal momento in cui, Maurizio Sarri, da allenatore della Lazio non è mai uscito vincitore da San Siro. Un dato eloquente ma che, nelle sue sfaccettature, nasconde molte insidie. In quanto le sue squadre, al netto delle difficoltà, risultano sempre ostiche da affrontare. Sia da un punto di vista difensivo, che da quello offensivo. Per via dei dettami ferrei con i quali, il tecnico ex Juventus e Chelsea fra le altre, forgia le sue squadre. Ecco perché, alla luce di tali aspetti, la sfida odierna rappresenta un importante prova di maturità per la compagine rossonera.

La probabile formazione rossonera
—Dopo il gol vittoria nel derby, Christian Pulisic è costretto, come in altre occasioni dall'inizio del campionato, a dare forfait. Un'assenza, dunque, mai banale, alla quale si aggiunge l'auspicio generale che sia un qualcosa di poco conto e che interessi il minor numero possibile di gare. Di conseguenza, il tecnico rossonero sarà costretto, ancora una volta, a ridisegnare la coppia d'attacco. Ma partiamo con ordine. Nessun cambio in difesa. Dunque, ecco ancora una volta Tomori, Gabbia e Pavlovic pronti a comporre la linea a tre.

Anche il centrocampo è il medesimo di quello della sfida con l'Inter. Sulle corsie, sono pronti a scattare Bartesaghi a sinistra, e Saelemaekers a destra, il quale ha pienamente smaltito il problema alla schiena. Nel cuore della manovra rossonera, Luka Modric è colui che ne detiene i compiti maggiori in termini di impostazione. Ai suoi lati, i due transalpini Fofana e Rabiot. Davanti, spazio alla coppia Leao-Nkunku. Difatti quest'ultimo parrebbe aver vinto il ballottaggio con Loftus-Cheek. Motivo per cui, la gara odierna oltre ad avere un'importante valenza collettiva, è un'importante occasione anche per alcuni singoli in particolare. Su tutti Cristopher Nkunku. Chiamato ad offrire una prestazione di sostanza e di qualità, con il sogno, nemmeno troppo velato, di vederlo gonfiare quel palloncino rosso che, contro il Lecce in Coppa Italia, aveva fatto tanto gioire tutto l'ambiente milanista.
Termina qui la nostra LIVE di Milan-Lazio. Grazie per averci seguito.
Nel corso del post-partita, Youssouf Fofana, è intervenuto ai microfoni di Sportmediaset, Rai Sport, Sportitalia e Telelombardia
Le parole di Fofana a Sportmediaset
Sul match: "Vittoria importantissima, volevamo dare un valore alla partita della settimana scorsa e questo abbiamo fatto. Abbiamo una squadra solida".
Sul goal: "Il mister vuole che corriamo sempre, ho visto Tomori di prima e abbiamo fatto gol su questo. Un goal di squadra".
Sullo scudetto: "Se ne parla a maggio, non prima".
Sulla decisione del Var: "Mi dispiace veramente, ma sono un giocatore di calcio, io non parlo del lavoro degli arbitri".
Le parole di Fofana a Rai Sport
Sul possibile rigore: "Non sono un arbitro, non so come vedo questa azione. Non abbiamo visto la situazione".
Sul primo posto: "Il mister ha chiesto di essere pronti per giovedì, sarà una partita tosta. Non parliamo del campionato e di quello che succede nelle altre partite. Vediamo alla fine della stagione se possiamo dire se siamo forti".
Sulla fase difensiva: "Proviamo ad essere più cattivi difensivamente perché l’anno scorso era un po’ il punto debole della squadra. Abbiamo lavorato e lavoriamo sulla fare difensiva. Quando abbiamo Leao e Pulisic davanti sono bravi davanti alla porta. Noi dobbiamo pensare a non prendere gol e andare veloci per fare goal".
Le parole di Fofana a Sportitalia e Telelombardia
Sulla vittoria: "I tifosi chiedono il cuore e i tre punti. Proviamo a mettere tutto in campo".
Sull'azione dove poteva fare goal: "Sarebbe stato bello fare rete in quell’azione e sarebbe stato ancora più bello se lì non mi fossi fatto male. Tanta gente aspetta il mio gol, lavoro tanto tanto tanto e spero arrivi presto".
Sul suo modo di giocare: "Sono un diesel, lo so. Prendo tempo per essere nella partita, è vero. Sto lavorando anche su questo ma non è facile perché fa parte di me anche nella vita normale".
Sullo scudetto: "Ne parliamo a maggio".
Nel corso del post-partita, Davide Bartesaghi, è intervenuto ai microfoni di Sky, Dazn e Milan Tv.
Le parole di Bartesaghi a Sky
Sulla vittoria: "Ho fiducia nello staff e nella squadra e questo mi aiuta, ma bisogna sempre migliorare, e ascolto molto i compagni. Siamo un bel gruppo".
Sulla fiducia di Allegri:"Ho fiducia in me stesso, tutti mi aiutano e ci aiutiamo a vicenda".
Sull'essere titolare nel Milan: "Soddisfazione enorme, mio padre e la mia famiglia mi sono sempre vicini e sono fiero della mia famiglia. Devo continuare cosi".
Sul sogno Nazionale: "Sono sempre sereno e quello é il mio punto di forza credo, importante stare sereno per la crescita e devo continuare a stare cosi. Penso solo ad allenarmi e giocare a calcio".
Milan-Lazio, le parole di Bartesaghi a Dazn
Sulla vittoria: "Serata speciale, lo stadio ci ha aiutato".
Su Maignan: "Abbiamo un portiere fantastico e altri giocatori fortissimi".
Sul piccolo problemino: "Un piccolo fastidio, niente di che e ho continuato a giocare".
Sulla punizione calciata al posto di Modric: "Non volevo calciarla per il fastidio precedente ma il mister Corradi mi ha detto di tirarla".
Sul sogno Nazionale: "La Nazionale è un prossimo sogno da avverare ma lo si può fare solo dando il massimo col Milan".
Ancora sulla Nazionale: "Per ora non ci penso, penso solo a dare il massimo con questa squadra".
La prima immagine pensando al Milan: "Penso alla prima chiamata. Mi presentai al Vismara e c'erano Maldini e Carbone e lo ricordo ancora con la voce tremante, pensando anche a mio papà (ancora più milanista di me). Ricordo bellissimo, avevo 6/7 anni".
Le parole di Bartesaghi a Milan Tv
Bartesaghi ha parlato anche ai microfoni di Milan Tv: "Lavoriamo sempre al massimo. All'inizio ci hanno messo pressione e poi si sono stancati così abbiamo palleggiato meglio".
Sul suo momento: "Devo stare sereno e andare avanti così; ringrazio i compagni per la fiducia. L'esperienza con Milan Futuro è stata molto importante, mi ha fatto assaggiare la pressione del tifo avversario, ma sono solo all'inizio e devo stare tranquillo".
Nel corso del post-partita, Massimiliano Allegri, è intervenuto ai microfoni di Dazn e Sky.
Le parole di Allegri a Dazn
Sull'espulsione nel finale, con Collu arbitro anche con la Cremonese: "Gli ho detto tutte le volte che ci sei tu succede un casino. Ha arbitrato bene. Non ho offeso l'arbitro ma nella concitazione generale mi ha espulso. La Lazio ha fatto bene nel primo tempo ed è brava quando tiene quei ritmi. Nella ripresa abbiamo fatto meglio".
Su Leao centravanti: "Leao ha le caratteristiche per fare il centravanti. Anche al Lille faceva il centravanti. Aveva solo perso l'abitudine. Può e deve migliorare".
Sull'avere un grande portiere: "Il portiere fa parte degli unidici in capo. Il fatto è avere giocatori forti che fa la differenza. Aveva fatto una grande parata all'inizio. Bisogna mantenere l'equilibrio".
Sullo Scudetto: "Voi lo potete nominare, io dico che questi tre ounti sono importanti per la zona Champions. Ora bisogna concentrarsi sulla Coppa Italia e sulle altre gare rimanenti. La classifica è spaccata, un campionato strano e bisogna fare più punti possibile e in ogni giornata possono cambiare le posizioni in classifica".
Sul lavoro dei difensori: "Tutti i giocatori, più quelli che entrano sono importanti. Questo lo fanno i grandi giocatori. La vittoria nel derby e quella di stasera non devono essere un punto di arrivo".
Sulle gare contro le squadre della parte destra con cui spesso in difficoltà: "Intanto c'è da preparare la gara di Coppa Italia e poi penseremo a queste gare dove abbiamo avuto qualche difficoltà finora".
Le parole di Allegri a Sky
Sul finale: "Negli ultimi minuti c'è stata un po' di confusione e non era facile per l'arbitro prendere questa decisione. Il primo tempo è stato difficile, con poche linee di passaggio".
Sulla vittoria: "Bisogna continuare a lavorare, essere umili con la voglia di giocare di squadra. Bello l'entusiasmo. Merito dei giocatori che in campo mettono tutto".
Su Rabiot:"Adrien è un uomo squadra. Per vincere devi avere questo tipo di giocatori".
Nel corso del post-partita, Fikayo Tomori e Rafael Leao, sono intervenuti ai microfoni di Sky e Dazn.
Le parole di Tomori e Leao a Sky
Tomori sulla vittoria sofferta finale: "Ci hanno messo in difficoltà ma abbiamo sofferto insieme".
Leao sul nuovo ruolo: "Sto imparando per la squadra e la squadra mi aiuta con i movimenti, con Fikayo abbiamo provato in allenamento".
Tomori sulla squadra: "Abbiamo un buon gruppo. Siamo uniti vogliamo continuare così".
Leao sulla vittoria: "Siamo sulla strada giusta ma mancano ancora tante partite. Tra 4 giorni giochiamo ancora con loro e vogliamo vincere. Allegri è un vincente ha già vinto al Milan".
Tomori sul sogno Scudetto: "È ancora presto. Pensiamo alla prossima partita, non tra due o tre mesi".
Leao sul sogno Scudetto: ""Sognare è gratis ma è lunga, vogliamo andare avanti in Coppa Italia che è un altro obiettivo importante".
Le parole di Tomori e Leao a Dazn
Tomori sulla sofferenza finale: "Questo spirito ci serve perché la stagione è lunga e ogni partita è importante".
Leao sul gol più semplice di altri: "Bello fare gol ma grazie a mia squadra per il lavoro, vittoria sofferta ma bello".
Tomori sull'ennesima vittoria "allegriana": "Sapevamo era difficile, per un difensore è bello vincere 1-0 perché vuol dire che hai difeso bene e vuol dire che gli attaccanti hanno fatto goal. Contento che Rafa abbia segnato".
Leao su quanti goal può fare: "Penso partita per partita. Ho obiettivi personali che non dico. Il goal arriva dal lavoro della squadra, punto sempre in alto".
TRIPLICE FISCHIO!
Il Milan batte la Lazio e ottiene altri tre punti fondamentali per il proseguimento del campionato.

AMMONITO ZACCAGNI
COLLU CONFERMA LA DECISIONE PRESA E NON ASSEGNA IL RIGORE ALLA LAZIO!

ESPULSO MASSIMILIANO ALLEGRI
COLLU VA AL VAR
CHECK DEL VAR IN CORSO PER UN POTENZIALE FALLO DI MANO DI PAVLOVIC NELL'AREA DI RIGORE ROSSONERA
La Lazio prova l'ultimo assalto.
Bartesaghi lascia sfilare in rimessa laterale il cross errato di Pedro. Ponendo anche fine ad una lunga azione manovrata biancoceleste.
5 MINUTI DI RECUPERO

AMMONITO RICCI

OCCASIONE MILAN!
Sulla conclusione di Pavlovic non trattenuta da Provedel, non arriva nessun giocatore rossonero ad avventarsi. Qualora fosse accaduto ciò, si sarebbe trovato a porta sguarnita.

CAMBI LAZIO
Fuori Basic e Pellegrini, al loro posto Nuno Tavares e Noslin
Basic prova il tiro dalla distanza, ma Maignan si fa trovare pronto e blocca.

CAMBIO MILAN!
Fuori Nkunku, al suo posto Ricci.
Leao, con un buon movimento spalle alla porta, si crea lo spazio necessario per provare la conclusione. Quest'ultima, finisce nello specchio della porta ma non crea particolari problemi a Provedel.
La conclusione respinta dalla difesa di Dele-Bashiru pone fine ad una lunga azione manovrata nella trequarti rossonera da parte degli uomini di Maurizio Sarri.
CORNER MILAN!
Il cross velenoso di Bartesaghi viene allontanato dalla difesa biancoceleste. Saelemaekers, si fa trovare pronto sulla respinta e prova la conclusione violenta che, però, non ha il risultato finale auspicato.

AMMONITO ROMAGNOLI
Situazione pericolosa nell'area di rigore rossonera. Sul cross dalla trequarti di Pellegrini, Castellanos riesce ad impattare il pallone per via della copertura non perfetta di Pavlovic. L'attaccante biancoceleste, però, non riesce a concludere come vorrebbe facilitando l'intervento di Maignan.

CAMBIO LAZIO
Fuori Isaksen, al suo posto Pedro.
Ottimo recupero di Bartesaghi a centrocampo che sventa la potenziale ripartenza biancoceleste.

CAMBIO MILAN!
Fuori Fofana, al suo posto Loftus-Cheek,

AMMONITO GABBIA

OCCASIONE MILAN!
E' ancora una volta Rafa Leao a rendersi pericoloso. Questa volta grazie ad un colpo di testa sul cross di Bartesaghi, Provedel, però, fa attenta guardia e sventa il pericolo.

CAMBI LAZIO
Fuori Vecino e Dia, al loro posto Dele-Bashiru e Castellanos.
A seguito di una ripartenza solitaria, dopo essersi creato lo spazio necessario per il tiro, Fofana non riesce ad andare alla conclusione perché impatta prima il pallone, involontariamente, con il piede d'appoggio.

AMMONITO PELLEGRINI PER PROTESTE
Fofana prova il diagonale che termina non molto lontano dalla porta laziale.

RAFA LEAOOOOO!!!!!
E' una grandissima azione quella che porta al gol del vantaggio rossonero. Saelemaekers, grazie al movimento in profondità di Tomori serve Fofana che, a sua volta, premia l'intervento di Fik. Il numero ventitré rossonero, poi, mette subito in mezzo il pallone sul quale si fa trovare pronto Leao che, da attaccante d'area di rigore, fa uno a zero e porta in vantaggio i suoi.

OCCASIONE LAZIO!
Zaccagni, anticipando Saelemaekers, arriva sul cross di Isaksen tenta la conclusione verso la porta di Maignan ma termina di poco a lato.
Nessun cambio nelle due formazioni alla ripresa del gioco.

INIZIATO IL SECONDO TEMPO!

FINE PRIMO TEMPO!
E' ancora una volta la compagine avversaria dei rossoneri ad avere la prima grande occasione della partita. Una costante delle ultime gare. Questa volta, capita sulla testa di Gila dopo soli due minuti. Maignan, però, ancora una volta si rende protagonista di un intervento provvidenziale e chiude la saracinesca milanista. La risposta degli uomini di Allegri non tarda ad arrivare, anche se in maniera meno nitida. Difatti, a seguito di un'ottima azione manovrata, Saelemaekers arriva al tiro, ma quest'ultimo viene murato involontariamente da Fofana. I minuti passano ma la manovra del Milan risulta comunque lenta e, in più occasioni, imprecisa. Inoltre, Zaccagni, dopo aver saltato di netto Tomori, si crea una buona occasione per poter sbloccare il match, ma Maignan è ancora una volta attento e rimanda l'appuntamento al gol subito. Alla luce di quanto appena affermato, nei secondi quarantacinque minuti sarà necessaria una netta inversione di marca da parte dei rossoneri per creare gli spazi necessari per far male ad una Lazio estremamente organizzata in fas di copertura.
1 MINUTO DI RECUPERO
Tomori prova la conclusione al volo all'interno dell'area di rigore, ma non finisce nello specchio della porta difesa da Provedel.
In questa prima frazione di gioco, qualche errore di troppo nella prima impostazione rossonera.
Nuovo tentativo di imbucata per il Milan di Massimiliano Allegri. Questa volta ci prova Fofana per Leao, il portoghese, però, non riesce a stoppare il pallone che termina sul fondo.
Gioco ripreso.
Gioco fermo per Zaccagni che è dolorante a terra.

OCCASIONE LAZIO!
Grandissima giocata di Zaccagni che, con un velo, salta di netto Tomori e va alla conclusione. Maignan, attento, para.
Due recuperi importanti a pochi attimi di distanza di Fofana, il quale, però, non è poi riuscito ad incidere nella giocata successiva in entrambi i casi.

AMMONITO TOMORI!
Proteste rossonere per la mancata assegnazione di un calcio d'angolo da parte dell'arbitro Collu che indica la rimessa dal fondo.
La lunga azione manovrata rossonera si conclude con l'imbucata sbagliata da Saelemaekers. Matteo Gabbia, poi, riconquista il pallone poco dopo grazie ad un intervento in scivolata provvidenziale.
Dopo il tentativo di conclusione, murato, di Leao, i rossoneri hanno provato ad imbastire una buona azione ma, nel momento dell'imbucata decisiva per Nkunku, Saelemaekers ha sbagliato la misura del passaggio.
CORNER LAZIO
Il cross di Basic, viene raccolto sul secondo palo da Marusic, Maignan, però, fa guardia attenta e blocca in presa il colpo di testa del giocatore biancoceleste.
Il gioco è ripreso.
CORNER LAZIO
Il cross di Zaccagni, viene allontanato dal colpo di testa di Pavlovic. Dopodiché, viene fermato il gioco.
Modric sbaglia un ulteriore appoggio, questa volta al limite della sua area di rigore. Isaksen, prova la conclusione al volo ma senza ottenere i risultati auspicati.
Dopo aver perso un pallone potenzialmente sanguinoso, Modric lo recupera poco dopo sventando la ripartenza biancoceleste.

OCCASIONE MILAN!
Dopo la grande occasione laziale, ecco quella del Milan. L'imbucata di Rabiot, viene raccolta da Leao che mette il pallone in mezzo all'area, a raccoglierlo è Saelemaekers, il cui tiro impatta Fofana e non finisce nello specchio della porta difesa da Provedel.

SUBITO UNA GRANDISSIMA PARATA DI MAIGNAN!
Dopo solo un minuto e venti di gioco, Maignan compie una grandissima parata sul colpo di testa di Gila derivante da una punizione dalla trequarti battuata da Zaccagni.

CALCIO D'INIZIO!
E' cominciata Milan-Lazio, tredicesima giornata di Serie A.
Viene osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Lorenzo Buffon.
Nel corso del pre-partita, Igli Tare, è intervenuto ai microfoni di Dazn e Sky.
Le parole a Dazn
Sulla Lazio.
Tare: "E' stato un bellissimo incontro con i miei ex giocatori e collaboratori. E' una squadra molto preparata con giocatori che hanno vissuto delle partite importanti."
Su Maignan.
Tare: "Con Maignan abbiamo fatto un bel discorso all'inizio della stagione con la società e l'allenatore. Adesso stiamo parlando in serentià e vedremo, ora ci concentriamo su questa partita."
Su Nkunku.
Tare: "Basta capire come è arrivato al Milan, ovvero senza preparazione. Ha avuto degli infortuni e sappiamo bene che non è il suo rendimento quello visto fino ad oggi. Abbiamo grande fiducia in lui e può essere un giocatore importante per questa squadra."
Nel corso del pre-partita, Fikayo Tomori, è intervenuto ai microfoni di Dazn e Sky.
Le parole a Sky
Tomori: "Pensiamo ogni partita come tutte in questa stagione, dobbiamo avere l'atteggiamento giusto. Sappiamo che ogni partita dobbiamo essere attenti. Stasera opportunità per fare ancora bene, sarà una partita difficile ma con attenzione continuiamo così. Con Allegri penso abbia influito a livello psicologico. Dobbiamo credere in noi."
Le parole a Dazn
Sulla settimana.
Tomori: "Testa bassa e pedalare. E' stata una buona partita per noi perché era il derby ma ne abbiamo ancora tante."
Sul gusto di difendere.
Tomori: "Il gusto di difendere insieme è del gruppo e per sapere di non prendere gol. Quest'anno abbiamo fatto questo e vogliamo continuare così."
LE FORMAZIONI UFFICIALI
MILAN (3-5-2): Maignan, Tomori, Gabbia, Pavlovic, Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi, Nkunku, Leao. Allenatore: Massimiliano Allegri.
LAZIO (4-3-3): Provedel, Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini, Guendouzi, Vecino, Basic, Isaksen, Dia, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.
Il Milan, sarà costretto ad affrontare la sfida di San Siro senza il suo capocannoniere a quota 5 gol, Christian Pulisic. La Lazio, invece, dovrebbe schierare il suo che ha segnato, fino a questo momento 3 gol, Mattia Zaccagni.
La Lazio è l'avversaria contro cui il Milan ha pareggiato più sfide in Serie A.
Negli ultimi cinque incroci, il Milan ha sempre trovato la via del gol. L'ultima volta in cui la Lazio riuscì a blindare la porta contro i rossoneri risale al netto 4-0 dell'Olimpico del gennaio 2023.
Quello odierno sarà il ventesimo confronto fra Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri. Sono 11 le vittorie del tecnico rossonero, mentre 4 quelle del biancoceleste. 4 anche i pareggi.
LE PROBABILI FORMAZIONI
MILAN (3-5-2): Maignan, Tomori, Gabbia, Pavlovic, Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi, Nkunku, Leao. Allenatore: Massimiliano Allegri.
LAZIO (4-3-3): Provedel, Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini, Guendouzi, Vecino, Basic, Isaksen, Dia, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.
CI SIAMO!
Milan e Lazio scenderanno in campo tra poche ore per disputare la tredicesima giornata di Serie A. Il fischio d'inizio è atteso alle 20:45 a San Siro.
C'è un'azione, all'interno di questa gara dal finale thrilling, che riassume alla perfezione quella che è stata Milan-Lazio, ed è quella del gol che ha consegnato i tre punti agli uomini di Massimiliano Allegri. Difatti, quest'ultima è caratterizzata dal reale valore aggiunto di questo Milan: la coralità. Prima di arrivare ad essa, però, non si può non partire da un altro grande e provvidenziale intervento salva-risultato di Maignan. Oggi, peraltro, a freddo e dopo soli due minuti di gioco. Quando un potenziale vantaggio biancoceleste avrebbe, senza ombra di dubbio, condizionato il piano gara dei rossoneri e l'andamento della sfida intera. Il portiere francese, però, ha chiuso ancora una volta la saracinesca, negando la gioia a Gila che aveva mirato la porta milanista con un colpo di testa decisamente ostico e pericoloso.
Da quel momento in avanti, la formazione di casa entra lentamente in partita, rendendosi protagonista di qualche fiammata sporadica ma senza mai imprimere un ritmo forsennato alla gara. Anzi, in più occasioni, la poca precisione ha sancito il termine di azioni e ripartenze. Sinonimo del fatto che, ancora una volta, la differenza l'avrebbero fatta gli episodi e la qualità dei singoli. Ed ecco allora che, quasi come fosse una costante, il vantaggio rossonero arriva pochi minuti dopo l'inizio della seconda frazione di gioco. L'azione del gol, che varrà poi i tre punti finali, è letteralmente uno spettacolo. Non solo per l'esecuzione, bensì, per la tattica individuale che ne ha favorito l'esito. Il movimento, da terzino navigato, di Tomori libera lo spazio per il passaggio di Saelemaekers a Fofana, quest'ultimo, di prima, chiude il triangolo e imbuca per il centrale inglese che mette subito in mezzo il pallone per Leao. Il portoghese, in queste nuove vesti d'attaccante d'area di rigore, non sbaglia e segna la rete dell'uno a zero.
I minuti passano e il Milan crea differenti occasioni in cui avrebbe potuto raccogliere di più ed ampliare il vantaggio, tuttavia la seconda marcatura non arriva. Ed è proprio quando si avvicina il fischio finale di Collu che si verifica il secondo macro-episodio della sfida. Il tiro, dentro l'area di rigore, di Romagnoli finisce sul braccio di Pavlovic che si trovava a pochi centimetri. Peraltro in marcatura di Marusic, con i due che si trattengono a vicenda. Ciò nonostante e in barba a quelli che, fino a prima dell'inizio della partita di questa sera, erano le generali linee guida per i tocchi di mano all'interno dell'area di rigore, Collu viene richiamato al VAR. La tensione, per ovvie ragioni, sale e Massimiliano Allegri riceve un cartellino rosso che lo costringe ad andare anzitempo negli spogliatoi. Successivamente ad una prima parte di annuncio ingannevole, il direttore di gara conferma la decisione presa in tempo reale e non assegna un'estrema punizione che, oltre alle tante polemiche che avrebbe scaturito, avrebbe avuto poco a fare con lo spirito di questo sport.
Ad ogni modo, il Milan conquista altri tre punti fondamentali e si concede una notte in vetta alla classifica di Serie A, in attesa di Roma-Napoli di domani sera. Dopodiché, sarà tempo di pensare all'importante sfida di Coppa Italia di giovedì. Ancora una volta contro la Lazio di Maurizio Sarri che, dopo il finale ad alto voltaggio di questa sera, avrà sicuramente il dente avvelenato. Nel frattempo, però, tutto il mondo rossonero si gode questo successo pesantissimo dei suoi ragazzi.
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