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RIYADH, SAUDI ARABIA - DECEMBER 18: Ardon Jashari of AC Milan looks on during the Supercoppa Italiana semifinal match between SSC Napoli and AC Milan at King Saud University Stadium on December 18, 2025 in Riyadh, Saudi Arabia. (Photo by Giuseppe Cottini/AC Milan via Getty Images)
Cinque mesi dopo il suo arrivo ufficiale dal Club Bruges, si registra la prima presenza da titolare in Serie A per Ardon Jashari. Il centrocampista del Milan - che ieri è volato in Belgio per ritirare un premio - ha fatto il suo debutto dal primo minuto in una partita del campionato italiano, rimanendo in campo fino al 60' della sfida di Firenze. C'è ancora molto da dimostrare e le potenzialità dello svizzero sono ben note, ma si sta iniziando a vedere quello che può essere in futuro l'apporto di Jashari alla causa rossonera. E intanto anche Allegri se lo è coccolato dopo il pareggio contro la Fiorentina.
Le speranze dei tifosi erano più alte, soprattutto in termini di risultato visto che l'obiettivo contro la Fiorentina era quello di ritrovare la vittoria. E in tal senso il debutto da titolare in Serie A di Jashari non è stato sufficiente. La prestazione del regista svizzero è stata comunque abbastanza positiva, deve ancora crescere ed essere più sicuro in fase di impostazione ma ci sono i margini per farlo. Sulla sua gara pesano alcuni errori in fase di interdizione che potevano costare caro al Milan ma, a sprazzi, l'ex Club Bruges ha saputo far vedere anche la sua qualità.
Nel postpartita il tecnico rossonero, Massimiliano Allegri, ha comunque protetto il suo centrocampista e ha tentato anche di spronarlo con queste parole: "Ha fatto una buona partita ma, prima di questa, aveva giocato poco. Deve crescere ancora e capire il calcio italiano". L'allenatore toscano ha schierato Jashari al fianco di Ricci e Loftus-Cheek in mediana e probabilmente in futuro lo si potrà rivedere insieme a giocatori esperti come Rabiot e Modric che sono stati spesso determinanti in questa prima metà di campionato dei rossoneri.
Con i 60 minuti raccolti al Franchi, il minutaggio totale di Jashari fin qui con la divisa del Milan sale a quota 276. Si tratta di un bottino sicuramente ridotto, ma che è stato molto frenato dal brutto infortunio che ha tenuto lo svizzero ai margini per i primi mesi di stagione. Dopo gli spezzoni nei finali delle partite contro Cremonese (ad agosto) e Verona, lo svizzero ha finalmente avuto modo di testarsi in Serie A dal primo minuto, riuscendo a toccare molti più palloni di quanto fatto finora.
Il numero 30 del Milan, contro la Fiorentina, ha completato 19 passaggi, sbagliandone soltanto 3. Nella mediana rossonera soltanto Ricci ne ha eseguiti di più al Franchi. Con 4 palloni recuperati ha dimostrato anche una certa determinazione e volontà di impegnarsi al massimo pure in fase difensiva. Per Allegri questi dati possono certamente essere motivo di soddisfazione e una buona base da cui ripartire per le prossime sfide di un Milan che nel prossimo mese è chiamato a diversi test impegnativi tra Como (due volte), Roma, Lecce e Bologna.
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