22 risultati utili consecutivi, questo recita lo score dei rossoneri dal 23 agosto dopo il ko a San Siro contro la Cremonese. Una serie di successi che tiene il Milan a solo cinque distanze di lunghezza dall'Inter capolista. Sono comunque due partite di margine, ma siamo solo alla 24° giornata di campionato e c'è tempo per recuperare il gap di punti. A questo punto si può fare un confronto con la scorsa stagione per capire come fosse messo il Milan a questo punto del torneo. Aveva più punti? Com'era messo in classifica? Qual era l'ultima formazione schierata? Scopriamolo.

ANALISI
Com’era messo il Milan l’anno scorso: i punti in meno e la classifica

I punti dell'anno scorso: un abisso
—L'anno scorso il Milan guidato da Conceicao, dopo 23 giornate, aveva racimolato 35 punti, a fronte dei 50 totalizzati da Allegri. Sono cinque vittorie di differenza rispetto alla scorsa stagione, è il 30% di punti in più. La striscia di risultati utili consecutivi da parte del tecnico portoghese e del suo Milan è di sole 5 partite, dalla 15° alla 19°giornata. 9 vittorie contro le 14 di Allegri. Il perché non si può certo spiegare in due righe, ma dimostra ancora una volta che il Milan di quest'anno è più compatto e continuativo nei risultati, rispetto alla scorsa stagione dove la vittoria della Supercoppa prometteva un nuovo ciclo per i rossoneri, che poi si è tramutato in un ottavo posto in campionato con solo 63 punti realizzati.

La classifica e la formazione del Milan nel derby
—Il Milan occupava già alla 23° stabilmente l'ottavo posto in classifica, a -5 da Juventus e Bologna. L'Inter era a -3 dal Napoli capolista, poi vincitore del suo quarto scudetto. In quella posizione il Milan sarebbe rimasto fino al termine della stagione, facendo avanti indietro tra 8-9°. Oggi invece può giocarsi lo Scudetto con l'Inter, anche se rimane uno scarto di cinque punti da superare sui nerazzurri.
I rossoneri di Conceicao allora scendevano in campo contro l'Inter nel derby del 2 febbraio con un 4-3-3. Questa la formazione titolare di quella partita, terminata 1-1: Maignan, Walker (poi andato via a giugno 2025), Tomori, Pavlovic, Theo (anche lui via in estate in Arabia), Musah (ceduto all'Atalanta), Bennacer (al Marsiglia in prestito), Reijnders (la cessione più importante della scorsa estate al City), Pulisic, Abraham (all'ston Villa) e Leao.
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