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CAGLIARI, ITALY - JANUARY 02: Rafael Leao of Milan celebrates his goal with teammates Adrien Rabiot and Luka Modrić of Milan bringing the score to 0-1 during the Serie A match between Cagliari Calcio and AC Milan at Stadio Sant'Elia on January 02, 2026 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)
All’Unipol Domus la spunta il Milan. Gli uomini di Allegri, però, partono male, con una difesa che soffre le iniziative offensive della squadra di Pisacane. Esposito e Palestra mettono in difficoltà De Winter e Tomori a più riprese, e il Milan fatica a rendersi pericoloso e a dare continuità al gioco per tutto il primo tempo. Nel secondo tempo, invece, la musica cambia. Gli uomini di Max rientrano in campo con una mentalità diversa e con grande aggressività offensiva. I rossoneri trovano il gol decisivo al 50’, con Leaosu assist di un ottimo Rabiot. Il resto del match è un dominio milanista, con numerose occasioni create, una grande prestazione di Modric e un gol solo sfiorato da Pulisic. Spazio anche per il nuovo arrivato Fullkrug. Finisce 0-1: una classica vittoria alla Allegri.
Il portiere francese viene poco impegnato, nonostante i numerosi tiri che i giocatori del Cagliari indirizzano alla sua porta nel primo tempo. In seguito, la partita la fanno i suoi, il Cagliari si spegne e quella di Magic Mike diventa una partita tranquilla e senza grandi emozioni o problemi.
Poco attento nel primo tempo, soffre nella fase iniziale in cui la squadra di Pisacane domina il campo e attacca con forza. Nel resto del match, con il Milan che controlla il gioco, ha relativamente poco da fare per difendere la sua area.
Anche lui nel primo tempo soffre tanto le offensive di Palestra e Esposito. Nel resto della partita i giocatori avversari gli danno davvero poco da fare.
Impreciso e poco presente nella prima frazione di gioco. Anche lui migliora nella seconda e batte una buona punizione che impegna Caprile al 58°. Sicuramente il migliore della difesa milanista. Un ragazzo da tenere d'occhio per il futuro.
Qualche passaggio sbagliato nel primo tempo, ma poi si sveglia, corre e attacca. Il belga è uno dei pilastri di questa squadra e si vede anche in questa partita, che si sapeva sarebbe stata complicata. Se il Milan cambia faccia e vince è anche merito suo.
Assente e poco presente. Fa poco e si vede poco. Deve e può migliorare.
Modric è sempre Modric, sicuramente un giocatore chiave in questa squadra. Anche nel primo tempo rossonero, decisamente negativo, lui qualcosa fa: mette ordine, lancia e inventa. Il croato è onnipresente, anche difensivamente, e guida i rossoneri, non solo con i piedi ma anche con il suo atteggiamento, l'impegno e l'attitudine. Nel finale si inventa una punizione che mette in seria difficoltà Caprile.
Rabiot è l'uomo fidato di Allegri e si capisce il motivo. Il francese è sempre molto concreto, controlla molto bene il centrocampo e spesso spinge in attacco: è suo l'assist del gol di Leao. Se non ci fosse lui al Diavolo mancherebbe una certezza. Anche oggi è stato una solida certezza per arrivare a conquistare i tre punti.
Nel primo tempo si dedica soprattutto al lavoro difensivo: gli tocca frenare la velocità e l'esuberanza di Palestra. In attacco invece l'ecuadoriano si vede molto poco. Anche in seguito fatica a spingere e a farsi vedere in avanti.
Suo il primo tiro dei rossoneri nel match al 18° minuto. Nei primi quarantacinque minuti di gioco, pur non facendo grandi cose, è forse uno dei migliori nella squadra di Allegri con alcune accellerazioni e tentate fughe. Nel secondo tempo cresce, soprattutto per intensità e corsa, e gioca bene. Alla fine è uno dei migliori della squadra ospite.
Il portoghese torna in campo dopo venticinque giorni di stop. Nella prima frazione tocca pochissimi palloni, si vede poco e non è mai pericoloso. Nel secondo tempo i rossoneri entrano in campo con piglio del tutto diverso e lui segna il suo sesto gol in campionato.
Prima partita con la nuova maglia e nella nostra Serie A. Non si è visto tantissimo ma quel poco che ha fatto vedere fa propendere bene per il futuro.
Lo statunitense si sta rivelando decisivo nella stagione dei rossoneri e si vede. Oggi è partito dalla panchina e pur giocando poco ha sfiorato un gol. Impatta sempre molto bene sulle partite sia che subentri e sia che parta dal primo minuto.
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