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Youssouf Fofana è intervenuto dopo il fischio finale di Milan-Lazio.
Sul match: "Vittoria importantissima, volevamo dare un valore alla partita della settimana scorsa e questo abbiamo fatto. Abbiamo una squadra solida".
Sul goal: "Il mister vuole che corriamo sempre, ho visto Tomori di prima e abbiamo fatto gol su questo. Un goal di squadra".
Sullo scudetto: "Se ne parla a maggio, non prima".
Sulla decisione del Var: "Mi dispiace veramente, ma sono un giocatore di calcio, io non parlo del lavoro degli arbitri".
Sul possibile rigore: "Non sono un arbitro, non so come vedo questa azione. Non abbiamo visto la situazione".
Sul primo posto: "Il mister ha chiesto di essere pronti per giovedì, sarà una partita tosta. Non parliamo del campionato e di quello che succede nelle altre partite. Vediamo alla fine della stagione se possiamo dire se siamo forti".
Sulla fase difensiva: "Proviamo ad essere più cattivi difensivamente perché l’anno scorso era un po’ il punto debole della squadra. Abbiamo lavorato e lavoriamo sulla fare difensiva. Quando abbiamo Leao e Pulisic davanti sono bravi davanti alla porta. Noi dobbiamo pensare a non prendere gol e andare veloci per fare goal".
Sulla vittoria: "I tifosi chiedono il cuore e i tre punti. Proviamo a mettere tutto in campo".
Sull'azione dove poteva fare goal: "Sarebbe stato bello fare rete in quell’azione e sarebbe stato ancora più bello se lì non mi fossi fatto male. Tanta gente aspetta il mio gol, lavoro tanto tanto tanto e spero arrivi presto".
Sul suo modo di giocare: "Sono un diesel, lo so. Prendo tempo per essere nella partita, è vero. Sto lavorando anche su questo ma non è facile perché fa parte di me anche nella vita normale".
Sullo scudetto: "Ne parliamo a maggio".
Il Milan vince (col brivido finale) ancora di corto muso con la Lazio e vola per una notte in vetta in classifica, in attesa di Roma-Napoli. Decide il match Rafa Leao su assist di Tomori, al primo tiro in porta a inizio ripresa, dopo una prima frazione in cui è stata più pericolosa la Lazio. Due parate di Maignan, nei primi 45’ e poco altro, perché nella ripresa è più vicino il Diavolo al bis che i biancocelesti al pari.
Il brivido per il Milan arriva nel finale per un possibile tocco di braccio di Pavlovic in area di rigore all’ultimo minuto di recupero. Il difensore ha il braccio leggermente largo e devia il pallone girato di schiena mentre si trattiene con Romagnoli: Collu viene richiamato al Var e decide non concedere rigore per una trattenuta precedente subita dal giocatore rossonero. Il Milan scampa l’ennesimo rigore e vince ancora di misura, come piace ad Allegri che, intanto, è stato espulso prima dell’on-field review. Il Diavolo vince ancora 1-0.
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