La Juventus ha firmato un nuovo Settlement agreement con l'Uefa, Il Milan ha voltato pagina: addio Allegri, ecco Amorim.
Il Milan a Torino: tifosi rossoneri presenti all'arrivo del pullman
La Juventus ha investito milioni recuperabili soltanto tornando in Champions. Il Milan ha voltato pagina: addio Allegri, ecco Amorim, mentre Gerry Cardinale ha preso pieni poteri senza badare a spese. Nessuno si fa illusioni di scudetto, ma sotto il quarto posto sarebbe un altro fallimento con conseguenze tecniche abbastanza prevedibili.
Juventus e Milan, due club molto diversi
Carnevali vota per la tradizione, Cardinale in estate ha cambiato tutto: due mondi opposti a confronto. La Juventus degli algoritmi non esiste più. Ma la Juventus dello scorso anno, a prescindere dai software, non ha mai avuto un capo né una coda. A Milanello, dopo gli ultimi flop, ora fa tutto Gerry...ha messo le tende a Milano e dintorni Ha condotto in prima persona le trattative, ha svolto decine di riunioni con Amorim, è stato spessissimo a Milanello. Anche ieri. Ha scelto di essere più presente, mettendo "da parte" i suoi affari negli States. Cardinale vuole dare un'impronta diversa al Milan, la sua.
اليوم يلعب كبير أوروبا ⚫🔴
— iB⭐ (@ibra65_8) September 5, 2026
اليوم يلعب كبير أيطاليا ⚫🔴
اليوم يلعب كبير ميلانو 🔴⚫
اليوم هو يوم عُشاق ميلان ومحبيه ❤️🖤#milanday pic.twitter.com/u2n43F566C
Il proprietario è una presenza fissa a Milanello (confermata l'intenzione di acquistare casa a Milano), a stretto contatto con tecnico e gruppo squadra, ha intenzione di procedere speditamente nel cambiamento di metodo suggerito al club dopo la rivoluzione di fine maggio ma nei prossimi mesi si accinge a scegliere il nuovo capo dell'area tecnica non potendo trasferirsi stabilmente in Italia e dovendo curare gli interessi di RedBird. È però garantito che non lascerà più -come accaduto nei precedenti 4 anni- le chiavi di casa Milan a nessun collaboratore o ad e continuerà ad esercitare un ruolo di primissimo piano e responsabilità.
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