Alla vigilia del match contro la Lazio il lusitano fa chiarezza sulla situazione di Pulisic
Da Milanello: in conferenza si parla più di Juve-Milan, il focus resti però sulla Lazio (VIDEO)
Quella di domani sarà una sfida molto importante per il nuovo Milan di Ruben Amorim. Si può parlare di un vero e proprio test, dato che i rossoneri devono rispondere immediatamente al pareggio maturato contro la Juventus. Non è stata la miglior uscita stagionale del Diavolo e probabilmente l'esame Lazio non arriva in un momento favorevole. Alo stesso tempo però si tratta di quel tipo di situazione che può far sbocciare la squadra, che ha già dimostrato qualcosa. Chi invece è chiamato a dimostrare è Christian Pulisic: ancora zero minuti per lo statunitense.
Amorim fa chiarezza su Pulisic
"Ora tiene il muso perché è ancora a zero e io amo questa cosa. Non dimentichiamo che ha avuto un infortunio e nella prima seduta ha subito uno scontro. Anche se è il giocatore più forte al mondo io non lo metto in campo a discapito di chi si allena bene io morirò con questi principi a fine carriera. Pulisic è molto importante per me. Dopo la sosta giocheremo 3 partite ogni settimana e ci sarà minutaggio per tutti. Pulisic è importante e disputerà tante partite, lo vedrete già da questo weekend". Queste sono state le dichiarazioni di Amorim nella conferenza stampa della vigilia.
Il giocatore non ha ancora trovato spazio in questo avvio di stagione. Cissè ha impressionato positivamente e Loftus-Cheek ha trovato spazio. E così l'americano non ha trovato spazio, ma bisogna anche parlare dell'acciacco che ha accusato durante il Mondiale 2026. Non c'è un discorso legato al contratto, ma principalmente sulla condizione atletica. E anche l'anno scorso l'ex Chelsea ha avuto diversi problemi fisici. Il lusitano ha fatto chiarezza, giocherà quando starà bene. Un discorso che esula da contratti in scadenza. Domani probabilmente riassaggerà il campo come subentrante e questa è una bella notizia per il gioco di Amorim. La concorrenza di Loftus-Cheek e di Cissè, a cui si aggiunge anche Moreira, non potrà che far bene all'americano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA