Marco Pinzi ripercorre i primi passi di Alphadjo Cisse all'Indomita, raccontando il talento, la passione e le qualità che lo rendevano speciale già da bambino.
Prima di conquistare l’attenzione dei tifosi rossoneri, Alphadjo Cisse aveva già lasciato il segno nei campi giovanili della provincia di Treviso. Durante un torneo, le sue qualità fisiche e tecniche erano talmente evidenti che alcuni genitori degli avversari arrivarono persino a dubitare della sua età.
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Il ricordo di Marco Pinzi
A raccontare i primi passi del giovane calciatore è Marco Pinzi, che lo ha conosciuto ai tempi dell’Indomita, dove giocava anche suo figlio Leonardo. Un’esperienza che gli ha permesso di osservare da vicino la crescita di Cisse e le sue prime qualità.
Qualità fuori dal comune
"Alpha arrivò da piccolo, insieme a un gruppetto di coetanei, con una voglia incredibile di calciare il pallone: prima, durante e dopo l’allenamento! Era fisicamente dotato, ma ciò che non passava inosservato era soprattutto la naturalezza dei suoi colpi", racconta Pinzi.© RIPRODUZIONE RISERVATA