Accordo vicino per il nuovo Head of Football: scopriamo chi è e perché è la mossa vincente per fare da collante tra Amorim e Cardinale.

Il Milan di Gerry Cardinale e Ruben Amorim sta per accogliere una nuova figura ai piani alti. Il suo ruolo è quello di Head of Football e il suo nome è Markus Krosche, un uomo che con il calcio e con i conti ha passato la maggior parte della sua vita. Secondo SportMediaset i contatti tra il proprietario del Milan e Krosche si sono intensificati e la chiusura dell'accordo potrebbe essere imminente. Ripercorriamo le tappe fondamentali della sua carriera e come i suoi colpi di genio si sono trasformati in vere e proprie fortune per le proprietà.

Markus Krosche, ecco i suoi compiti e l'unico nodo ancora da sciogliere

Se l'accordo dovesse andare a buon fine, Krösche andrebbe a ricoprire la carica di Head of Football, diventando il vero e proprio punto di raccordo tra la visione societaria di RedBird e l'operato di Rúben Amorim sul campo. Nel concreto, il dirigente tedesco avrebbe il compito di coordinare l'intera rete d'osservatori globale del club per scovare profili giovani e ad alto rendimento prima che esplodano a livello internazionale. Al tempo stesso, lavorerà a strettissimo contatto con la proprietà per garantire l'equilibrio tra monte ingaggi e bilancia dei trasferimenti, valorizzando la creazione di valore economico attraverso il player trading. A queste mansioni si aggiungerà la supervisione quotidiana dell'area tecnica nel centro sportivo di Milanello, dove si occuperà della gestione dello spogliatoio e del supporto costante allo staff del tecnico portoghese.
gettyimages-1414208590-594x594

krosche-mercato-gennaio-milan-head-of-football
FRANCOFORTE SUL MENO, GERMANIA - 14 FEBBRAIO: Markus Krösche, Direttore Sportivo dell'Eintracht Francoforte, parla con i media prima della partita di Bundesliga tra Eintracht Francoforte e Borussia Mönchengladbach al Deutsche Bank Park, il 14 febbraio 2026 a Francoforte sul Meno, Germania. (Foto di Fabio Deinert/Getty Images)

In questo scenario, l'unico vero nodo ancora da sciogliere resta il contratto che lega Krösche all'Eintracht Francoforte con scadenza fissata nel 2028. Per liberarlo, infatti, il Milan dovrà definire le giuste modalità d'uscita con il club tedesco, facendosi carico di un indennizzo di circa 4/5 milioni di euro necessario a pagare la clausola rescissoria prevista per la risoluzione anticipata dell'accordo.

Vuoi avere notizie di qualità sul Milan sempre sul tuo dispositivo? Scegli Milanisti Channel come tuo sito preferito su Google: clicca qui

Da capitano sul campo a dirigente d'elite: Markus Krosche è l'uomo giusto per il Milan

La storia di Markus Krösche come calciatore è legata a doppio filo ai colori del Paderborn, club in cui ha militato fino al 2014, anno in cui ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo per iniziare subito ad allenare la seconda squadra (Paderborn II). Un solo anno più tardi è passato al Bayer Leverkusen come vice-allenatore nello staff di Roger Schmidt, accumulando così preziosa esperienza anche in Champions League.

Nel marzo 2017, dopo aver completato i propri studi manageriali e ottenuto la qualifica DFB, è tornato al Paderborn nel ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Sportivo, dando ufficialmente il via alla sua straordinaria scalata dietro la scrivania. Ma la sua non è una semplice storia di un ex giocatore che si reinventa dirigente a fine carriera: alle spalle, infatti, ci sono anni di studio rigoroso, investimenti in corsi di formazione mirati, patentini UEFA e qualifiche federali che lo hanno trasformato in un manager moderno a tutto tondo.

2.Bundesliga SC Paderborn v Karlsruher SC
PADERBORN, GERMANIA - 19 DICEMBRE: L'allenatore del Paderborn Jos Luhukay festeggia con il suo giocatore Markus Krösche dopo la vittoria (2-0) nella partita di Seconda Bundesliga tra SC Paderborn e Karlsruher SC allo Hermann-Löns-Stadion, il 19 dicembre 2005 a Paderborn, Germania. (Foto di Vladimir Rys/Bongarts/Getty Images)

Mentre era ancora capitano del Paderborn, Krösche si è laureato in Economia e Gestione Aziendale tra il 2008 e il 2011, ponendo basi analitiche fondamentali in finanza e bilanci. Successivamente ha ottenuto il patentino UEFA Pro da allenatore, affinando la comprensione tattica al Leverkusen con Roger Schmidt. Infine, ha completato l'abilitazione della DFB/DFL per dirigenti professionisti (Management im Profifußball).

Questa doppia anima, economico-finanziaria e tecnico-tattica, lo definisce come l'identikit ideale per la carica di Head of Football. Un profilo scientifico capace di coniugare il rigore sui conti della proprietà RedBird con la visione di campo di Rúben Amorim.

Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti