Amorim, Cisse, tripletta record in Austria, dovrebbe tornare dal 1' minuto, dopo la panchina con l'Atalanta. E potrebbe non essere l'unico cambio.
Il gol di Pulisic: in fuorigioco, ma non certo clamoroso
Quando si era presentato in estate da allenatore del Milan, Amorim aveva preannunciato di aver imparato dai propri errori. E ora stupisce fino a un certo punto che sia diventato molto più flessibile, in campo e fuori. Il 3-4-2-1 si è camuffato in 4-4-2, 4-2-3-1 e, ultimamente , 4-3-3. Eppure Amorim aveva iniziato a suo modo. Dal precampionato alle prime giornate, il 3-4-2-1 l'aveva fatta da padrone. La svolta è arrivata dopo l'unico ko stagionale del Milan, contro il Benfica in Europa League, quando la manovra rossonera era parsa troppo farraginosa. A ispirarla, un confronto con i senatori dello spogliatoio, da Modric a Rabiot.
Amorim, 100 giorni dal 13 luglio a oggi, 20 ottobre
Dal raduno, dal primo allenamento con i suoi nuovi giocatori sul campo esterno di Milanello, al riposo che oggi Ruben Amorim ha concesso alla squadra anche se, c'è da scommettere, sarà al lavoro col suo staff per preparare la trasferta a Bournemouth in programma giovedì sera. Il tecnico portoghese dopo i successi con Salisburgo e Atalanta, può tracciare un primo bilancio. Ci sono aspetti che stanno gradualmente miglioramento, altri che possono essere già definitivi positivi. E come sempre ci sono ancora diverse cose da sistemare. Amorim, dopo nove partite può essere sostanzialmente soddisfatto del punto in cui si trova. I risultati non possono essere definiti negativi, anzi.© RIPRODUZIONE RISERVATA