Niclas Fullkrug ne aveva parlato in conferenza stampa in maniera molto educata: "Un paio di situazioni difficili per l'arbitro, senza volerlo accusare le decisioni sono andate un po' a nostro sfavore. Ho sentito il piede dell'avversario sul mio, ero sicuro che ci fosse stato un rigore per noi o quanto meno che l'arbitro andasse al VAR. Ma andiamo avanti. Le occasioni per ribaltare la partita le abbiamo avute, non possiamo dare la colpa all'arbitro. Ma ci sono stati episodi negativi per noi". Il centravanti tedesco si riferiva allo step on foot di Ostigard nei suoi confronti, nel 2' tempo di Milan-Genoa.
NON SEMPRE SI VEDE BENE...
Lo step on foot a intermittenza: vedi Milan-Genoa…
Lo step on foot è lo step on foot, un piede sopra l'altro. Ma in Milan-Genoa su Fullkrug solo immagini nebulose e opache...

Stesso stadio, diverso step on foot
—Nel giro di pochi giorni dopo Milan-Genoa, lo step on foot è tornato d'attualità sempre a San Siro. Ma con replay immediati, con il Var subito reattivo e in azione, tutto acceso e tutto fluido.
La cultura sportiva tedesca di Fullkrug è al di sopra di ogni sospetto e sul colpo subito da Ostigard in Milan-Genoa, la sua caduta è stata congrua, naturale e non forzata.
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