Secondo Marco Simone, Maldini aveva iniziato un progetto e il Milan oggi è in cerca di identità...
Milan, il braccio di Hien è largo: niente rigore nel finale caotico
L'ex rossonero Leonardo sul Milan a Cronache di Spogliatoio: "Se hai Paolo Maldini al Milan, non so quale algoritmo possa dirmi che sia meglio non averlo. Paolo è una figura che debba essere nel mondo del calcio. Io penso che figure così complete, perché lui si è completato nel tempo, ha fatto il dirigente ai massimi livelli, con successo, nella squadra in cui è stato per 30 anni, non ce ne siano nel calcio di oggi. Sono sicuro che Paolo abbia tanto da dare. Oggi tante squadre non si basano più sul parere di un DS che abbia un peso. Lui fa determinate all'interno di un contesto di lavoro generale, ma c'è una cosa molto influente oggi che sono gli algoritmi. Io non ho nulla contro, ma l'ho sempre visto come un appoggio alla decisione della persona, non qualcosa che dovesse sostituirla”.
Milan, c'è solo Modric...
A Leonardo fa eco l'ex rossonero Simone:"Ci vorrebbero tante cose. Il Milan non è più il Milan: lo status, la storia, il blasone, tutte componenti che non si sentono più in campo. Questo è da rettificare immediatamente, perché è da un po' di anni che succede con troppi cambi in società, con presidenti e direttori assenti. E poi la squadra dovrebbe avere più giocatori importanti, da Milan, non solo l'attaccante. C'è solo Modric con un certo carisma, con un certo status. Servono una società e una squadra da Milan. Il Como meriterebbe di più la CL? Per la qualità di gioco e per il progetto, sì. Ha investito in maniera equilibrata, ma con un progetto chiaro e comprensibile. Per come stanno portando avanti la loro filosofia, meriterebbero di andare in Champions più di Milan e Juve. Il ritiro la scelta giusta? Il ritiro è sempre una scelta di prevenzione. Se devo portare la squadra in ritiro, la porto in un momento in cui c'è voglia di condividere questi ultimi 180 minuti con la serenità di andare a centrare l'obiettivo. Se, invece, deve essere un ritiro punitivo per responsabilizzare i giocatori a due giornate dalla fine, mi sembrano quelle cose forzate e un po' mediatiche. Lo sa Allegri quello che deve fare".Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
Giovanni Stroppa a Radio Rai: "Come si spiega il tracollo del Milan? Non si spiega questo sbandamento. Mi sembra che Allegri abbia fatto una stagione sopra le aspettative con quella rosa a disposizione. Adesso ha avuto dei passi falsi. L'ambiente non è sereno, ieri sera ci sono state contestazioni e questo non giova ai giocatori".
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