
Davide Bartesaghi è intervenuto a Sky e Dazn dopo il fischio finale di Milan-Lazio.
LE DICHIARAZIONI
Davide Bartesaghi è intervenuto a Sky e Dazn dopo il fischio finale di Milan-Lazio.
Sulla vittoria: "Ho fiducia nello staff e nella squadra e questo mi aiuta, ma bisogna sempre migliorare, e ascolto molto i compagni. Siamo un bel gruppo".
Sulla fiducia di Allegri:"Ho fiducia in me stesso, tutti mi aiutano e ci aiutiamo a vicenda".
Sull'essere titolare nel Milan: "Soddisfazione enorme, mio padre e la mia famiglia mi sono sempre vicini e sono fiero della mia famiglia. Devo continuare cosi".
Sul sogno Nazionale: "Sono sempre sereno e quello é il mio punto di forza credo, importante stare sereno per la crescita e devo continuare a stare cosi. Penso solo ad allenarmi e giocare a calcio".
Sulla vittoria: "Serata speciale, lo stadio ci ha aiutato".
Su Maignan: "Abbiamo un portiere fantastico e altri giocatori fortissimi".
Sul piccolo problemino: "Un piccolo fastidio, niente di che e ho continuato a giocare".
Sulla punizione calciata al posto di Modric: "Non volevo calciarla per il fastidio precedente ma il mister Corradi mi ha detto di tirarla".
Sul sogno Nazionale: "La Nazionale è un prossimo sogno da avverare ma lo si può fare solo dando il massimo col Milan".
Ancora sulla Nazionale: "Per ora non ci penso, penso solo a dare il massimo con questa squadra".
La prima immagine pensando al Milan: "Penso alla prima chiamata. Mi presentai al Vismara e c'erano Maldini e Carbone e lo ricordo ancora con la voce tremante, pensando anche a mio papà (ancora più milanista di me). Ricordo bellissimo, avevo 6/7 anni".
Bartesaghi ha parlato anche ai microfoni di Milan Tv: "Lavoriamo sempre al massimo. All'inizio ci hanno messo pressione e poi si sono stancati così abbiamo palleggiato meglio".
Sul suo momento: "Devo stare sereno e andare avanti così; ringrazio i compagni per la fiducia. L'esperienza con Milan Futuro è stata molto importante, mi ha fatto assaggiare la pressione del tifo avversario, ma sono solo all'inizio e devo stare tranquillo".
Il Milan vince (col brivido finale) ancora di corto muso con la Lazio e vola per una notte in vetta in classifica, in attesa di Roma-Napoli. Decide il match Rafa Leao su assist di Tomori, al primo tiro in porta a inizio ripresa, dopo una prima frazione in cui è stata più pericolosa la Lazio. Due parate di Maignan, nei primi 45’ e poco altro, perché nella ripresa è più vicino il Diavolo al bis che i biancocelesti al pari.
Il brivido per il Milan arriva nel finale per un possibile tocco di braccio di Pavlovic in area di rigore all’ultimo minuto di recupero. Il difensore ha il braccio leggermente largo e devia il pallone girato di schiena mentre si trattiene con Romagnoli: Collu viene richiamato al Var e decide non concedere rigore per una trattenuta precedente subita dal giocatore rossonero. Il Milan scampa l’ennesimo rigore e vince ancora di misura, come piace ad Allegri che, intanto, è stato espulso prima dell’on-field review. Il Diavolo vince ancora 1-0.
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