Vanno avanti le manovre anche politiche per ridisegnare il futuro dell’Aia a seguito della richiesta di “commissariamento“
Prosegue la fase di forte incertezza attorno al futuro dell’AIA, mentre resta sostanzialmente ferma l’inchiesta della Procura di Milano che aveva coinvolto cinque indagati per frode sportiva, tra cui l’ex designatore Gianluca Rocchi, dopo il clamore iniziale e le numerose audizioni.
Inchiesta arbitri: il futuro dell'istituzione
Sul piano istituzionale prende quota l’ipotesi di commissariamento dell’associazione arbitrale per superare le criticità interne: i nomi più accreditati per guidare la fase di transizione sarebbero quelli di Marco Brunelli o Antonio Di Sebastiano come espressione della FIGC, con un vice in quota AIA e Pacifici tra i favoriti. Dopo l’elezione del nuovo presidente federale tra Malagò e Abete dovrebbero poi arrivare le decisioni sui nuovi quadri arbitrali e sui designatori.Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
Resta dunque bloccata l’inchiesta della Procura di Milano sugli arbitri (cinque indagati per frode sportiva, fra cui l’ex designatore Rocchi) dopo il clamore iniziale e le numerose audizioni, ma vanno avanti le manovre per ridisegnare il futuro dell’Aia a seguito della richiesta di “commissariamento“ (accompagnata da serie motivazioni, ovvero "le criticità politico-organizzative", "la situazione di incertezza interna", la "non serenità") su cui dovrà esprimersi il Collegio di Garanzia del Coni.
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