Il problema legato a Luka Modric al Milan è di natura prettamente tattica e atletica, come emerso dopo il pareggio per 2-2 contro la Lazio
Santi Gimenez e la maledizione spezzata: almeno su rigore...
In poco più di novanta minuti Amorim ha mostrato il principio ispiratore del suo calcio, il gioco dominante, e la versione opposta, il dominato. Nel primo tempo il Milan non l'ha infatti presa mai. Nella ripresa però altro film, il Milan ha esaltato la corsa e la qualità di Moreira, il dinamismo e l'interdizione di Musah e la tecnica di Pulisic.
Milan, il film del secondo tempo
Gara trasformata nel secondo tempo, motivo che si ripete in questo inizio di stagione rossonero: la vittoria di Torino, all'esordio, fu firmata da Cisse e dal raddoppio di Rabiot, subentrato dalla panchina insieme a Modric a metà della ripresa. C'era bisogno di una scossa anche contro il Venezia: per mandare in gol Gonçalo Ramos si alzò dalla panchina Alexis Saelemaekers, prezioso nell'assist ma anche nell'azione del definitivo raddoppio. Nell'1-1 in casa Juve, penultimo turno, rossoneri in vantaggio nella ripresa con Cisse su assist di Chukwueze: entrambi erano entrati a gara in corso.
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