Lo svedese non parla del Milan ma commenta ancora con fierezza: "Chi meglio tra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo? Dico Zlatan"
Zlatan ambassador negli Usa: senza dimenticare fisico e pesi...
Nel giorno in cui si apre il Mondiale 2026 con la prima partita ufficiale che è quella in cui si sfidano il Messico e il Sudafrica, torna a parlare anche Zlatan Ibrahimovic. L'ex attaccante svedese si trova attualmente in Nord America per commentare su Fox Sports proprio questo grande evento che per i prossimi 40 giorni catalizzerà tutte le attenzioni degli appassionati di calcio con grandi sfide tra Canada, USA e Messico. Ibrahimovic è intervenuto al Jimmy Kimmel Live e ha parlato di diversi temi sulla sua vita da ex calciatore e su quello che sarà il suo ruolo nella TV americana per queste settimane, ma senza dare nessun commento su ciò che riguarda il Milan, di seguito le sue dichiarazioni.
Ibrahimovic ricorda: "In America la vita era bella. Niente stress..."
In primis, l'attuale collaboratore di Gerry Cardinale (che è recentemente finito nella top 100 del TIME), ha iniziato parlando del suo ricordo della vita statunitense visto che ha giocato a calcio e vissuto per due anni, dal 2018 al 2020, a Los Angeles. Di seguito le sue parole: "Venire qui in America ai Galaxy è stato differente rispetto a quello a cui ero abituato, qua è più soft. Ma gli altri si sono dovuti adattare a me, non il contrario (ride, ndr). Ma la vita era bella. Niente stress… Per due anni non ho mai parlato con i miei vicini, e vivevo a Beverly Hills. E non è stato il massimo: se qualcuno si fosse introdotto nel mio giardino avrei avuto bisogno di qualcuno che mi avvisasse. Due Mondiali giocati? Sì, sono stato fortunato. Ma allo stesso tempo, sfortunato: sono un attaccante, quindi il mio rendimento si giudica dai goal. E non ho mai segnato al Mondiale".In seguito l'ex calciatore del Milan ha parlato anche di quello che sarà il suo ruolo di opinionista: "Mi sento bene. È un qualcosa di nuovo di fronte alle telecamere. Ma non posso essere giudicato, non è il mio lavoro abituale. Non posso fare niente di sbagliato. Verrò pagato? Un sacco, un sacco. Non lavoro gratis. Non sono caro: sono molto caro. Sarò il Charles Barkley del team? Sì, so chi è, ma io nella mia carriera ho vinto, lui non ha vinto. Ma ovviamente non voglio essere irrispettoso. Nei due-tre giorni abbiamo fatto qualche prova. Io sono l’unico che non ha un copione da seguire. Sono qua per essere me stesso. Vogliono Zlatan, gli darò Zlatan. Quando gli altri faranno le loro analisi penso che agli spettatori americani verrà sonno, io sono qua per svegliarli! Sono una persona senza filtri. Quello che dico, quello che sento… giusto o sbagliato che sia, è la mia opinione. Che piaccia o meno sta a te. Però sì, con gli amici sarà un po’ più dura. Ma sono qui per giudicarli alla mia maniera".
Infine, Ibrahimovic ha concluso con una provocazione ironizzando su quello che potrebbe essere un suo ritorno in campo e su chi sia il migliore tra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, ecco il commento dello svedese: "Oggi ero allo stadio, e che stadio bellissimo. È uno stadio da Zlatan. Avrei fatto sold out. Torno a giocare? Dipende dal livello. Se è quello che è… annuncerò il mio ritorno. E farò saltare tutto lo stadio. Al 100% (ride, ndr). Scherzi a parte, di sicuro sentirò l’adrenalina. Da ex giocatore il Mondiale, che è il palcoscenico più importante nel calcio, con questo grande stadio… Anche se ora faccio saltare lo studio televisivo (ride, ndr). Quando sei a quel livello una settimana dici uno e la settimana dopo dici l’altro. Però dopo che Messi ha vinto l’ultimo Mondiale ha alzato l’asticella e ha chiuso la porta. Se poi vuoi il vero Zlatan... Allora. Chi è meglio tra Messi e Ronaldo? Dico Zlatan".
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