Ieri è avvenuto un contatto telefonico tra il presidente e il tecnico rossonero e dopo un confronto le due parti puntano già al prossimo obiettivo
Nella mattinata di oggi, venerdì 18 settembre, i giornali web si sono risvegliati con Amorim e Cardinale in primo piano. Ad attirare l'attenzione è stata la chiamata che si è svolta nella giornata di ieri tra il proprietario e l'allenatore, che hanno parlato della sconfitta casalinga contro il Benfica. Come evidenziato dal Corriere dello Sport e dalla Gazzetta dello Sport, il contatto è avvenuto con toni meno pacati del solito vista la battuta d'arresto, nessun litigio, ma l'obiettivo è e rimane uno solo: andare avanti insieme.
Milan-Lecce nel mirino: 3 punti per risollevare la testa
Il confronto tra Cardinale e Amorim rimarca la fiducia che il proprietario ripone nel suo allenatore, certo che ora servirà un cambio di marcia. Dopo la sosta il Milan giocherà 9 partite fino alla pausa di novembre, disputando ben 5 gare fuori casa. Il Diavolo ha come focus principale quello di trovare una solidità e un'identità chiara che sia sostenibile per più partite. Quello che sia i tifosi sia la proprietà desiderano è vincere e non proporre più prestazioni difensive come quelle dell'anno scorso. Il Milan deve riuscire a gestire meglio la palla, cosa che nelle ultime uscite è mancata e che ha creato tantissimi problemi, subendo poi le ripartenze avversarie.
Amorim: un progresso lento ma che va aspettato a ogni costo
Il Milan di Rúben Amorim è stato ferito ma non è ancora morto. La prossima partita contro il Lecce sarà importante per riconquistare in casa fiducia e pubblico, che sono mancati nelle ultime due settimane. Se sei il Milan e non vinci neanche una delle precedenti 3 partite le critiche arrivano, ma è anche giusto sottolineare che non sempre si vince e si gioca bene, perché bisogna tener conto anche degli avversari e in queste occasioni è molto importante non perdere. Contro la Juventus e contro la Lazio l'avversario si è presentato in campo con motivazioni e spirito superiori: solo nel secondo tempo contro i biancocelesti abbiamo visto il vero Milan all'arrembaggio. Giocare bene un tempo su quattro è troppo poco, ma le avversarie erano di valore e portare a casa due pareggi con questi presupposti non è affatto male.
La sfida con il Benfica è una storia a sé, anche se per molti è già stata la goccia che fa traboccare il vaso. La prima sconfitta stagionale, viste le ultime gare, era un'ipotesi concreta contro un Benfica che ha fatto pochissime cose, ma le ha fatte bene. Contro i portoghesi abbiamo visto un Milan dominante nel possesso ma che ha creato poche situazioni pericolose agli avversari, i quali hanno aspettato senza strafare per poi ripartire.
La traiettoria del Milan di Amorim tra Serie A e Europa
Torniamo con i piedi per terra e senza farsi prendere dalle emozioni. Una vittoria contro il Lecce farebbe fare un bel passo in avanti in Serie A e consoliderebbe un Milan ancora intentato in campionato. In Europa League il Benfica è senza alcun dubbio una delle favorite alla vittoria insieme al Milan e non bisogna farne un dramma: il percorso sarà complesso per il Diavolo e la quota dei 15-16 punti che servirebbero per entrare nelle prime 8 non verrà regalata da nessuno. È alla portata, ma ottenerli non sarà una passeggiata.Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
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