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La presentazione del libro "A corto muso" dedicato a Massimiliano Allegri, scritto da Giuseppe Alberto Falci, si è trasformata in un momento di ricordi e rivelazioni per Adriano Galliani, ospite dell’evento. Lo storico ex AD rossonero ha riportato alla luce aneddoti e retroscena legati alla figura di Allegri, un tecnico che ha segnato una parte importante della storia recente del Milan, prima nell'era Berlusconi e ora sotto la gestione RedBird. Tra memoria e visione, le sue parole hanno restituito l’immagine di un rapporto umano profondamente radicato con il tecnico livornese.
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Galliani, ai microfoni di Sky, ha raccontato alcuni episodi sull'ex e attuale allenatore rossonero, Massimiliano Allegri: "L'idea di portarlo al Milan nel 2010 nacque da me: io proponevo gli allenatori e poi, ad Arcore, arrivava la ‘benedizione’ del presidente Berlusconi.Quel pranzo lo ricordo bene: era il giorno in cui l’Inter vinse la Champions contro il Bayern. Max è un allenatore a 360 gradi, gestisce bene squadra, società e stampa. Speravo tornasse al Milan. Scudetto? Sono tifoso e spero".
L'ex dirigente si è poi espresso sulla Nazionale italiana e sul suo grande amico, oggi commissario tecnico, Gennaro Gattuso: "Riuscirà a portare l’Italia al Mondiale".
Sul tema sempre più discusso della scelta di calciatori e allenatori tramite algoritmi, Galliani ha mantenuto la consueta lucidità: "Le due cose non sono in contraddizione, penso servano entrambe. Prima c'erano gli almanacchi Panini: non credo che le due visioni siano opposte. Ma i soli algoritmi, in un gioco come il calcio, non bastano, perché non è una scienza esatta. Serve una componente di sensibilità nelle scelte. Vanno bene gli algoritmi, ma non solo quelli".
Le parole di Galliani continuano a portare con sé significato e amore per i colori rossoneri: un legame mai del tutto sopito, nonostante gli anni lontani da Milanello. Allegri e Gattuso rappresentano, in modi differenti, due pilastri di un Milan che vive ancora nella memoria collettiva e in quella dello storico ex Amministratore Delegato, Adriano Galliani.
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