Il Milan sbanca il Sinigaglia e vince 3-1 contro il Como. Una partita di sofferenza e sacrificio per i rossoneri, che dopo il gol di Kempf sembravano aver accusato il colpo, concludendo una sola volta verso la porta di Butez. Poi il rigore di Nkunku a pareggiare i conti, proprio allo scadere del primo tempo. Nella ripresa, Rabiot rientra in campo nella miglior versione di sé stesso e con una doppietta porta il Milan verso il diciannovesimo risultato utile consecutivo e a -3 dall’Inter. Ma come sono nati i gol? Ecco una piccola analisi da vicino.

ANALISI DEI GOL
Como-Milan 1-3, l’analisi dei gol: dal rigore di Nkunku alla doppietta di Rabiot

Il Milan fa 1-1 su rigore, ma Leao voleva calciarlo
—Rabiot conquista calcio di rigore dopo una grande cavalcata verso la porta dei lariani. Leao, rispettando la tradizione degli ultimi due rigori calciati, va verso la palla, Allegri invece sceglie di far calciare il francese. Come chiarito anche da Pierluigi Pardo nella sua telecronaca per DAZN, “Non c’è nessun caso. (Leao) aveva solamente voglia di calciare il rigore, tornando indietro dopo il gol ha dato il cinque a Rabiot”. Nkunku allora prende la sfera, calcia forte alla destra di Butez di collo e riesce a bucarlo, dopo che l’estremo difensore sembrava aver bloccato il pallone. È il terzo centro stagionale per l’attaccante, che nel finale di primo tempo lancia un segnale psicologico importante alla squadra e fa 1-1, dopo la tanta fatica dei primi 45'.

2-1, Rabiot suona la carica in combinazione con Rafa
—Il secondo tempo si apre con un intervento di Maignan su Nico Paz. Il Como non ci sta e vuole continuare a esercitare la pressione dei primi 45’. Ed ecco, al 55’, che Rabiot invece decide che la partita deve prendere un altro corso. Saelemaekers taglia il campo con lancio lungo per Leao che, tornato nella sua posizione naturale di esterno sinistro, attacca la profondità arrivando in area. A quel punto il portoghese frena leggermente la corsa, fa uno scavetto morbidissimo a servire il taglio di Rabiot. Stop di petto e subito in meno di mezzo secondo e tiro secco col sinistro sul secondo palo, dove Butez non può far altro che rimanere a guardare.

3-1, Rabiot colpisce ancora e chiude i giochi
—Il Milan dopo il vantaggio subisce ancora l’offensiva lariana ma è più compatto. Forse il cambio modulo o forse i cambi, fatto sta che la squadra di Allegri si dimostra più sicura rispetto a inizio gara e tiene botta. Poi, arriva il tris. Rimessa lunga di Tomori a cercare Fullkurg. Il tedesco non colpisce la sfera, che però rimbalza sulla schiena di Sergi Roberto, favorendo il tocco per Rabiot. Il francese a quel punto vede lo spazio nei pressi della lunetta, fa un paio di passi sul sinistro e calcia forte sul primo palo di Butez a incrociare. Terzo gol del Diavolo, game, partita e set. Finisce così 3-1: il Milan sbanca il Sinigaglia contro un Como molto ostico (caduto per la prima volta in casa quest'anno) e torna a vincere dopo i due pareggi consecutivi con Genoa e Fiorentina.
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