Il duca Rabiot non è mai stato così rampante. E' partito fortissimo in questa stagione: 4 gol e 3 assist in 7 gare, decisivo in ogni partita.

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Belgi e francesi, paesi "fratelli": come Moreira e Rabiot

Nel Milan un leader imprescindibile e non è Luka Modric con la sua straordinaria aura. Non è neppure Maignan, capitano decisivo nel successo contro l'Atalanta. Il protagonista in questione è un recordman e non è Gonçalo Ramos, nonostante la spesa da primato per averlo in estate dal Psg e neppure il baby Cisse, cannoniere a sorpresa dell'inizio di stagione rossonero. L'indispensabile è Adrien Rabiot che corre, lotta, segna e si fa sentire anche una volta superato il novantesimo. Gerry Cardinale, dalla tv, ha apprezzato: ora la trattativa per il rinnovo del contratto.

Rabiot, formula con vista sul 2031-32

L'attuale scadenza contrattuale di Adrien è fissata nell'estate 2028, con opzione annuale. Il prolungamento posticiperà la fine della storia di un paio di stagioni, con la solita possibilità di estendere l'accordo di un' ulteriore stagione.
rabiot-centrocampista-difensore-attaccante-gol-assist Rabiot ha parlato da professore. Le frasi di Adrien Rabiot non sono "di una violenza pazzesca" (dixit Ciccio Marocchi a Sky Sport). Sono invece di una utilità fondamentale perché raccontano un tratto autentico dell'ultimo Milan e perché denunciano il deficit che da qualche tempo sta infliggendo al club un rendimento insufficiente per la storia e per gli investimenti nel frattempo profusi in modo generoso dalla proprietà senza raccogliere frutti. Rabiot ha segnalato il deficit di "mentalità" che può spiegare, retroattivamente, il calo improvviso e rovinoso che alcuni mesi prima fece scivolare il Milan dalla Champions considerata raggiunta all'Europa League.

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