A Policoro, per anni, il silenzio aveva preso il posto dei cori rossoneri. Nessun punto di ritrovo, nessuna bandiera esposta, solo ricordi di un passato che sembrava essersi spento. Poi, quasi all’improvviso, tutto è ripartito da un gesto semplice: un post su Facebook, una domanda lanciata alla città, la voglia di capire se quella passione fosse davvero scomparsa. Dietro questa rinascita c’è Mauro Gadaleta, ideatore del Milan Club Policoro “Paolo Maldini”, che ci ha raccontato la storia del club in questa intervista esclusiva a nome di tutti i soci.
Esclusiva
Milan Club Policoro “Paolo Maldini”, Gadaleta: “65 cuori rossoneri nati da un’idea su Facebook”

La risposta della città non si è fatta attendere. Da lì è iniziato un percorso fatto di incontri, idee e determinazione, che ha portato alla nascita del club nel 2022. Oggi, a distanza di pochi anni, quel progetto è diventato una realtà concreta, capace di riunire 65 tifosi sotto un’unica fede: quella rossonera.

Dalla nascita alla nuova sede: così è cresciuto il Milan Club Policoro “Paolo Maldini”
—Come è nato il vostro Milan Club e quanti soci conta oggi?
"Il Milan Club a Policoro era già presente in passato, come mi hanno raccontato diversi tesserati storici che oggi fanno parte dell’attuale Milan Club "Paolo Maldini". Con il tempo, però, il precedente club, denominato "Franco Baresi", si sciolse a causa del venir meno dell’interesse nel portarlo avanti. Per molti anni a Policoro nessuno ha più preso l’iniziativa di crearne uno nuovo, fino a quando non è nata l’idea da parte mia".
Nell’estate del 2022, constatata l’assenza di un Milan Club in città, ho deciso di mettermi in gioco e crearne uno. Sono originario di Molfetta (BA), ma vivo a Policoro dal 2008, poiché mia moglie è di qui. Sono da sempre tifoso rossonero e mi piace essere una persona intraprendente, di quelle che amano “avere le mani in pasta. Ho quindi pubblicato un post sui gruppi Facebook cittadini per capire se ci fosse interesse verso questa iniziativa".
"Le risposte sono state tante e positive, e da lì ho capito che si poteva fare sul serio. Mi sono informato sull’iter necessario per fondare un Milan Club e, nel frattempo, ho organizzato un primo incontro con tutte le persone che avevano mostrato interesse. Dopo una serie di incontri e confronti, il 15 ottobre 2022 è nato ufficialmente il Milan Club Policoro "Paolo Maldini". Oggi il club conta 65 soci".
Quando qualcuno entra per la prima volta nel vostro Milan Club, cosa trova? Che tipo di ambiente avete creato per i tifosi rossoneri?
"Dal 2022 al 2025 la nostra sede è stata ospitata in un locale messo a disposizione da uno dei soci, in Via Salerno, in periferia, raggiungibile praticamente solo con i mezzi. Pagavamo un contributo fisso mensile, ma avevamo diversi limiti: non potevamo personalizzare lo spazio come avremmo voluto e “vestirlo” pienamente dei nostri colori rossoneri. Nonostante questo, avevamo allestito un videoproiettore per seguire le partite del Milan e avevamo introdotto tre tipologie di tessere: Base, Junior e Gold, con quest’ultima che offriva la possibilità di assistere alle partite in sede".
"Quest’anno, però, abbiamo fatto un salto importante, trovando una nuova sede in affitto nella via principale di Policoro. Questo cambiamento ci ha reso finalmente visibili anche a chi non conosceva l’esistenza del club e, soprattutto, facilmente raggiungibili anche a piedi. Nella nuova sede abbiamo potuto esprimerci molto di più: l’abbiamo arricchita con bandiere, articoli di giornale e dettagli che richiamano i nostri colori rossoneri. E naturalmente, con il videoproiettore sempre attivo, continuiamo a vivere insieme ogni partita della nostra squadra del cuore".

“Dalla Supercoppa contro l’Inter alla vita in sede: così vive il nostro club”
—Cosa vi unisce davvero, oltre al Milan? Qual è il valore più forte che si respira nel vostro club?
"L’aria che si respira nel nostro club è fatta semplicemente di colori rossoneri. Ogni volta che ci incontriamo per seguire il Milan, tutto ruota intorno alla squadra: si parla delle partite passate, di quella in programma, dei giocatori e delle scelte in campo. Non mancano gli “sfottò” goliardici, legati a simpatie o antipatie verso qualche giocatore, ma sempre nel rispetto e nello spirito sano del tifo. Alla fine, però, quello che conta davvero è che si soffre e si gioisce tutti insieme".
Qual è la partita del Milan che avete vissuto tutti insieme e che non dimenticherete mai?
"Il nostro club è nato quasi quattro anni fa, quindi non abbiamo vissuto insieme gli anni straordinari del Milan di Arrigo Sacchi o di Fabio Capello. Durante l’ultimo scudetto vinto nella stagione 2021/22 non eravamo ancora costituiti come Club ed è forse proprio quella vittoria che mi ha spinto a creare il Milan Club a Policoro. La partita che ricordiamo con più piacere, vissuta in gran parte insieme nella nostra sede, è quella del 6 gennaio 2025: la vittoria in Supercoppa Italiana contro l’Inter. Al contrario, quella che ci ha lasciato più amarezza, sempre condivisa da molti tesserati, è la finale di Coppa Italia persa contro il Bologna il 14 maggio 2025".
Qual è la giornata tipo quando gioca il Milan? Raccontateci cosa succede prima, durante e dopo la partita.
"Il nostro club nasce con l’obiettivo di unire tutti i tifosi del Milan di Policoro e non solo. L’età media dei tesserati è attualmente intorno ai 50 anni e stiamo lavorando per abbassarla, cercando di coinvolgere sempre più giovani con nuove iniziative. Seguiamo il Milan principalmente tramite TV, anche se alcuni soci, quando possibile, vanno allo stadio, soprattutto a San Siro. Non abbiamo un abbonamento diretto e per i biglietti ci appoggiamo ai Milan Club di Ferrandina e Montescaglioso. In particolare, con quello di Ferrandina partecipiamo alle trasferte in pullman quando qualcuno desidera vedere il Milan dal vivo".
"La nostra giornata tipo si svolge soprattutto in sede, accessibile ai soci con tessera Gold: ci incontriamo almeno mezz’ora prima della partita, mentre io mi occupo di creare e condividere una locandina sui social per promuovere l’evento. Durante la partita l’attenzione è massima, si vive ogni azione con grande coinvolgimento. Al termine, ci fermiamo ancora qualche minuto per commentare, confrontarci e darci appuntamento alla prossima sfida".

“Nel segno di Paolo Maldini: il sogno e il futuro del Milan Club Policoro”
—Il Milan ha una storia piena di campioni: c’è un giocatore che rappresenta più di tutti lo spirito del vostro club?
"Sicuramente Paolo Maldini, a cui abbiamo deciso di intitolare il club dopo un sondaggio tra i soci".
Avete mai organizzato eventi o iniziative particolari (beneficenza, tornei, cene, ecc.)?
"Al momento non abbiamo ancora organizzato eventi di questo tipo, ma è uno dei nostri obiettivi, soprattutto per coinvolgere nuovi tifosi e avvicinare i più giovani. L’estate scorsa ho provato personalmente a organizzare un torneo di calcio tra club della Basilicata, anche di squadre diverse, ma non sono riuscito a concretizzarlo. L’idea però resta e riproverò già dalla prossima estate".
Se poteste invitare un ex giocatore del Milan al vostro club, chi scegliereste e perché?
"Sarebbe un sogno avere Paolo Maldini, ma accoglieremmo con grande entusiasmo qualsiasi giocatore del Milan, passato o presente. Non abbiamo ancora organizzato una vera e propria inaugurazione ufficiale e questo probabilmente ha inciso sulla visibilità del club. Inoltre, al momento non disponiamo delle conoscenze necessarie per strutturare un evento di questo tipo".
Qual è il sogno del vostro Milan Club per il futuro?
"Continuare a crescere e aumentare il numero dei tesserati, consolidando sempre di più la nostra realtà sul territorio".
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