Amorim non pensa al derby perchè il Bologna è un ostacolo duro, ma in emergenza la gestione è inevitabile
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La Gazzetta dello Sport ha chiesto a Roberto Donadoni se ha visto qualcosa di nuovo in Amorim? "Sinceramente no ma sia chiara una cosa: non necessariamente un allenatore deve avere qualcosa di nuovo da proporre. Certamente Amorim ha idee sue, anche con variazioni di modulo, che deve portare avanti e per le quali il tempo è inevitabilmente necessario". Diciotto punti in classifica: sorprendenti visto l'inizio? "E' quello che poi il club si attendeva. Io mi auguro che il Milan continui a progredire e che possa vivere il resto della stagione con meno alti e bassi. Dei risultati raccolti fino a qui non ci si può certo lamentare , ma per ora la squadra di Amorim ha palesato un pò di discontinuità, cosa sulla quale lavorare. Se troverà anche la linearità di risultati, allora la crescita diverrà più completa".
Amorim, contro il Bologna Modric e Pulisic dalla panchina
Volente o nolente, nelle scelte di formazione per l'infrasettimanale con il Bologna, lo stesso tecnico rossonero dovrà gettare uno sguardo più in là alla stracittadina contro l'Inter. Così stasera a San Siro Luka Modric e Christian Pulisic al calcio d'inizio siederanno in panchina. Del resto, il gruppo deve fare i conti con un'impressionante serie di infortuni: ben otto gli assenti stasera a San Siro contro il Bologna. La speranza di Amorim è recuperarne qualcuno almeno per il derby crocevia di sabato: Gila, Moreira e Rabiot sono alle prese con una corsa contro il tempo, filtra cauto ottimismo, si avrà qualche certezza in più solo domani.© RIPRODUZIONE RISERVATA