Diego Moreira è una delle note liete dell’inizio stagione rossonero e Amorim l’ha già schierato in 3 ruoli diversi. Ecco in che posizione ha fatto meglio
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2 minuti. È il tempo che è servito a Diego Moreira per conquistare i tifosi del Milan. I 2 minuti in questione sono quelli che vanno dal 65’ al 67’ di Lazio - Milan in cui il giovane belga ha realizzato la doppietta che ha permesso al Diavolo di pareggiare contro i biancocelesti.
E dal momento che 3 indizi fanno una prova, come sosteneva Agatha Christie, nella gara contro il Lecce è arrivato anche il terzo gol consecutivo in Serie A.
Il dato più interessante, però, è che Moreira ha occupato un ruolo diverso in ognuna delle 3 partite giocate in campionato. Proviamo a capire in quale ha reso di più e come potrebbe impiegarlo Amorim nei prossimi mesi.
Un jolly per 3 ruoli: fascia destra e fascia sinistra
Diego Moreira è partito soltanto una volta da titolare, nella gara di Torino contro la Juventus. Schierato a destra al posto di Chukwueze, il giovane belga ha offerto una gara da dimenticare, senza sussulti e senza spunti interessanti in fase offensiva.Le cose sono andate decisamente meglio nella già citata partita contro la Lazio. Entrato a inizio secondo tempo per sostituire il disastroso Estupiñán, Moreira ha impiegato i primi minuti per ingranare e poi è stato decisivo con i due gol del definitivo pareggio.
Moreira potrebbe diventare il trequartista che mancava?
Nella partita contro il Lecce nuova partenza dalla panchina e nuovo ruolo. Moreira è entrato al 69esimo per sostituire Saelemaekers e prendere il suo posto da trequartista alle spalle di Ramos.Il risultato è stato lo stesso della partita con la Lazio: pochi minuti per scaldarsi (questa volta appena 4), pallone recuperato e corsa verso la porta per segnare il definitivo 3 a 0.
Moreira, seppur nato come esterno in grado di giocare su entrambe le fasce, conosce molto bene il ruolo di supporto al centravanti. Per informazioni chiedere ai difensori del Metz e a quelli del PSG che lo scorso anno sono stati trafitti dalle incursioni del folletto belga.
Per il resto della stagione potrebbe essere proprio questo il ruolo in cui Amorim lo schiererà più spesso da titolare. Anche se non è un giocatore famoso per la freddezza sotto porta, Moreira ha ottimi istinti per il passaggio filtrante, corsa e grandi capacità nel dribbling.
Difficile, invece, vederlo spesso nell’undici di partenza schierato come esterno sinistro a tutto campo. Con Chukwueze (o Saelemaekers) dall’altra parte la squadra rischierebbe di sbilanciarsi troppo rendendo il lavoro dei mediani semplicemente insostenibile.
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