Il Milan contro il Lecce ha fornito la miglior prestazione dell’anno. Il merito è di alcuni interessanti correttivi introdotti da Amorim

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Milan, i singoli: il miglior Rabiot, De Winter in crescita ed Estupinan non sbaglia (VIDEO)

Per il Milan di Amorim sembra ufficialmente terminato il periodo degli esperimenti. Dopo il primo tempo regalato alla Lazio nell’ultimo turno di campionato e il disastro col Benfica, il tecnico portoghese ha introdotto importanti novità tecnico-tattiche con il Lecce.

Il risultato è stato un convincente 3 a 0. Ma soprattutto l’impressione di una squadra più logica, meglio organizzata e decisamente più equilibrata di quella vista fin qui.

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La grande novità in difesa studiata da Amorim

Il dato più interessante emerso nell’ottima gara col Lecce è stato il nuovo approccio difensivo del Milan. La difesa è stata quella titolare composta da De Winter al centro con Gila e Pavlovic come braccetti. I movimenti, però, sono stati estremamente diversi.
Rabiot a segno col Lecce

Estupiñán, tornato titolare dopo alcune prestazioni negative, è stato “bloccato” nelle proiezioni offensive e spesso è indietreggiato nella fase di costruzione per creare una linea a 4. Lo stesso Gila, dall’altro lato, si è spostato spesso nel ruolo di terzino destro per garantire maggiore copertura alle proiezioni offensive di Chukwueze.

La difesa a 4 ha permesso una migliore copertura del campo in fase di impostazione e ha evitato momenti imbarazzanti come quelli visti col Benfica in cui i 3 difensori si ritrovavano fermi a centrocampo senza sapere a chi smistare il pallone.

Ma non solo. Con il nuovo schieramento si sono aperte due nuove opzioni per l’uscita dalla difesa: i lanci lunghi di Pavlovic e le avanzate palla al piede di De Winter.

I nuovi “vecchi” ruoli

La pressione mediatica subita negli ultimi giorni e la brutta prova di Europa League hanno spinto Amorim a porre fine, forse definitivamente, agli esperimenti.

Nella formazione titolare sono tornati i senatori, Modric, Rabiot, Pulisic e Saelemaekers e tutti, a eccezione del belga, hanno ritrovato i loro ruoli naturali.

Riportato in mediana, Rabiot ha garantito la copertura necessaria alle geniali impostazioni di Modric e si è tolto lo sfizio di segnare la rete del 2 a 0 su assist di Ramos.

Pulisic, tornato finalmente titolare, ha incantato e ha sbloccato la gara con un gol di classe e tecnica, regalando anche altre ottime giocate per i compagni.

Ultima nota lieta quella di Diego Moreira. Acquistato come trequartista mancino da impiegare a piede invertito, il belga è stato schierato per la prima volta alle spalle delle punte. In appena 20 minuti ha segnato il suo primo gol a San Siro ed è stato un rebus irrisolvibile per la difesa del Lecce.

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MILAN, ITALY - SEPTEMBER 20: Head coach of AC Milan Ruben Amorim reacts during the Serie A match between AC Milan and US Lecce at Stadio Giuseppe Meazza on September 20, 2026 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)

Progressi anche per Ramos

Segnali di risveglio sono arrivati anche da Gonçalo Ramos, criticato moltissimo nell’ultima settimana. Con i salentini il portoghese non ha segnato ma è stato uno dei migliori in campo. Suo il pregevole assist per il gol di Rabiot e sue molte delle giocate offensive più pericolose.

Il miglioramento netto è stato nella qualità dei movimenti. Non più corse a vuoto a sbattere sulla difesa come col Benfica, ma una regia offensiva di altissimo livello, impreziosita da palloni mai banali ripuliti e “regalati” ai compagni.

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