Il Milan di Amorim e quello di Allegri a confronto. Ecco com’è cambiato il Diavolo secondo le statistiche ufficiali di inizio stagione

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Amorim protagonista: calorosa accoglienza al Summit del calcio portoghese

La decisione di Gerry Cardinale di azzerare lo staff tecnico dell’ultima stagione e di aprire un nuovo ciclo con Amorim è stata vista da molti come una scommessa azzardata. Il tecnico portoghese è fautore di un calcio diametralmente opposto a quello dell’allenatore livornese. Un calcio fatto di aggressione alta, pressing offensivo e pieno controllo dei ritmi di gioco.

Nelle prime 5 gare di campionato il bilancio dei punti è leggermente a favore di Allegri: 9 contro gli 8 di Amorim. Ma vediamo cosa dicono i numeri e le statistiche di SofaScore e proviamo a capire in cosa è cambiata la squadra rossonera.

Amorim contro il Lecce

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In cosa il Milan di Amorim è stato superiore a quello di Allegri

La maggiore differenza tra il Milan di Amorim e quello di Allegri è quella del possesso palla. I rossoneri in questa stagione superano il 60% mentre lo scorso anno si fermavano al 51%. Crescono anche i tocchi di palla a partita, 759.6 contro 648.6.

Il primo dato sorprendente è la zona di manovra. La squadra di Allegri aveva un possesso palla nella trequarti offensiva dell’8,7% mentre quella di Amorim si ferma al 7,2%. Maggiore anche la precisione: 231,8 passaggi giunti a destinazione contro i 195 di quest’anno.

A livello di pericolosità, però, Amorim vince ampiamente il confronto. Il Milan è passato dai 6.94 gol attesi (Expected Goals) di Allegri ai 7.91 di questo inizio stagione. Quasi un gol pieno in più.

Allegri batte Amorim per passaggi nella trequarti ed efficacia difensiva

Il Milan versione 2026/27 ha dunque una maggiore pericolosità offensiva e un netto dominio territoriale a confronto con quello 2025/26.

In due aspetti, però, risulta molto meno efficace. Quello già citato del numero di passaggi sulla trequarti, segnale che la manovra si sviluppa più in orizzontale, e quello dell’efficacia difensiva.

Lo scorso anno i rossoneri avevano messo insieme 9 gol fatti e solo 2 subiti. Quest’anno siamo a 10 fatti e addirittura 4 subiti.

Allegri in panchina contro il Cagliari
MILAN, ITALY - MAY 24: Massimiliano Allegri, Head Coach of AC Milan, gestures to his players during the Serie A match between AC Milan and Cagliari Calcio at the Giuseppe Meazza Stadium on May 24, 2026 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Due calendari completamente diversi

Le statistiche, per quanto importanti, sono state pesantemente influenzate dal calendario. Allegri ha iniziato la scorsa stagione affrontando la Cremonese (con sconfitta), il Lecce, il Bologna, l’Udinese e il Napoli. 5 gare di cui 3 affrontate tra le mura amiche.

Amorim, invece, ha giocato contro Torino, Juventus e Lazio in trasferta e a San Siro contro Venezia e Lecce. Un calendario decisamente più complicato che spiega, almeno in parte, il punto in meno e il maggior numero di gol subiti.

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