Il nuovo che avanza e il dossier San Siro, nell'estate milanese i discorsi sul futuro stadio si intrecciano alle specie animali selvatiche
San Siro dall'alto, qualcosa che fra qualche anno...
L’edizione milanese de Il Giornale riferisce che, nel dibattito sulle prossime elezioni comunali di Milano, viene richiamato anche il dossier San Siro.
San Siro, firme e delibere
Importante ricordare che l'assessore al Bilancio Emmanuel Conte, candidato a un ruolo di primo piano nel centrosinistra, ha seguito tra i principali dossier della giunta anche la delibera per la vendita dello stadio e delle aree circostanti a Milan e Inter, firmata insieme alla vicesindaca Anna Scavuzzo e all'assessora Martina Riva.
Ieri, a Palazzo Marino, si è tenuta una seduta insolita. E' andata in scena la prima seduta milanese del Parlamento delle Specie Viventi, progetto nato dal Laboratorio di Progettazione Urbanistica del Politecnico di Milano, guidato da Stefano Boeri, in collaborazione con il Piccolo Teatro e il Comune. Gli studenti del Laboratorio hanno impersonato, maschere di cartapesta incluse realizzate con l'artista Jacopo Allegrucci, una cinquantina di specie selvatiche che abitano stabilmente Milano o la attraversano durante le migrazioni stagionali. Uccelli che nidificano sugli edifici, insetti, anfibi, mammiferi di taglia media e piccola: creature che condividono ogni giorno la città con noi. Le "delibere" messe in discussione non erano simboliche. Un rappresentante dei rondoni si è opposto alla demolizione di San Siro, nido per migliaia di volatili. Un portavoce delle volpi ha proposto di convertire i parcheggi a raso in corridoi verdi.
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