San Siro compie cento anni, ma la sua storia sembra parlare molto al presente. Sempre a cavallo fra gloria e attualità.
Il nuovo brivido targato San Siro: è Sky Walk...
Proprietà, costi, interesse pubblico, sviluppo urbanistico, memoria e futuro dello stadio sono temi che Milano ha affrontato più volte, in momenti diversi e con equilibri sempre nuovi. Da questa prospettiva nasce San Siro 1926-2026. I 100 anni della “Scala del calcio”, il nuovo libro di Francesco Bogliari (Mind Edizioni, pagine 240, euro 28,00) con appendice urbanistica di Ugo Targetti. Il volume esce in occasione del centenario dello stadio e racconta la “Scala del calcio” come un luogo in cui per un secolo si sono intrecciati sport, politica, architettura, urbanistica, economia e cultura popolare.
La vicenda storica di San Siro
Il libro ricostruisce questa vicenda attraverso fonti d’archivio, fotografie, documenti, immagini storiche e disegni progettuali. Le immagini hanno un ruolo centrale, perché permettono di seguire l’evoluzione dello stadio non solo come impianto sportivo, ma come grande oggetto urbano. Dal primo San Siro voluto da Piero Pirelli e progettato da Ulisse Stacchini, fino al terzo anello, alla copertura e alle travi rosse entrate nell’immaginario collettivo.
Dalla nascita nel 1926 agli ampliamenti del 1939 e del 1955, fino alla trasformazione per i Mondiali di Italia ’90 e alle discussioni più recenti sul suo futuro, ogni passaggio dello stadio ha raccontato qualcosa della città. San Siro è cresciuto con Milano, ne ha seguito le ambizioni, le contraddizioni e le stagioni politiche. È stato il tempio di Milan e Inter, ma anche un luogo pubblico, una macchina organizzativa, un simbolo internazionale. Nel volume ci sono naturalmente le partite, i campioni e le grandi notti di calcio. Ma c’è anche quello che spesso resta sullo sfondo. Le decisioni pubbliche, gli interessi economici, i progetti architettonici, il rapporto con i tifosi, i concerti, gli eventi religiosi, il peso simbolico di uno stadio diventato parte dell’identità milanese.
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