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La partita del nuovo sindaco di Milano attraverso la cartina di tornasole di San Siro. Daniele Nahum, consigliere comunale dei Riformisti , iscritto ad Azione , esponente della comunità ebraica milanese, ha le idee chiare: "La Scavuzzo sarebbe un'ottima candidata. Ha avuto la capacità di gestire partite fondamentali per la città come quelle sull'urbanistica e su San Siro. È da dieci anni che, come vicesindaco, ha fatto un lavoro enorme. È una persona pragmatica, vicina al modo di pensare di Azione. Il problema è che la candidatura di Scavuzzo andrebbe politicamente a sovrapporsi a quella di Calabresi, che ci appare più forte elettoralmente. Il nostro auspicio, dunque, è che ci possa essere un accordo tra Calabresi e Scavuzzo e che la vicesindaco alla fine lo sostenga".
Non solo San Siro: San Donato, area San Francesco sempre a rischio
Nei giorni scorsi c'è stato il sopralluogo del papabile candidato sindaco di Milano di Centro-destra, proposto da Forza Italia, l'onorevole Matteo Perego, che si è recato nel bosco della droga insieme a don Antonio Coluccia, giovane sacerdote impegnato nelle periferie. E sono stati accolti a sassate. Poi, nonostante i momenti di tensione, sono comunque riusciti a parlare con dei ragazzi che vivono sulla loro pelle il giogo della tossico dipendenza. Ma questa volta Rogoredo e dintorni non potranno essere solo al centro dei manifesti elettorali. Perché serve un impegno chiaro e la ferma volontà di portarlo avanti. Il tutto tenendo conto che se anche il Milan rilanciasse l'area San Francesco con un progetto milionario dedicato allo sport e all'intrattenimento, sicuramente la stazione di San Donato ne trarrebbe dei benefici, ma il rischio è che il popolo della droga si sposti dall'altra parte della ferrovia e della via Emilia.© RIPRODUZIONE RISERVATA