Il numero 12 rossonero è in uno stato di forma straripante e dopo l'ennesima prestazione maiuscola il rinnovo di contratto si avvicina
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Il matrimonio tra il Milan e Adrien Rabiot è destinato a durare a lungo. Sull'onda di un impatto devastante in campo e di un rendimento che sta trascinando la squadra di Rúben Amorim, la società rossonera e il centrocampista francese hanno iniziato a programmare il futuro a lungo termine, trasformando le ottime prestazioni in una trattativa concreta per il prolungamento del contratto. Un'indiscrezione importante rilanciata nella giornata di ieri da Alessandra Gozzini della Gazzetta dello Sport, e ripresa successivamente da numerose altre testate, conferma che le parti sono attualmente molto vicine all'intesa definitiva.
Rabiot e i rossoneri studiano insieme come proseguire fino al 2030 (con opzione)
Secondo quanto emerso, è già a ottimo punto il dialogo per il rinnovo di Adrien Rabiot, con un'offerta sul tavolo che prolungherebbe l'accordo fino al 2030, arricchito inoltre da un'opzione per un ulteriore anno. Due stagioni in più rispetto all'attuale scadenza fissata nel 2028. Una mossa logica e meritata per il numero 12 rossonero, che i dati di Opta consacrano come il centrocampista più prolifico di questa Serie A con 4 reti e ben 7 partecipazioni attive complessive, numeri che lo collocano ai vertici dell'efficacia offensiva tra tutti i pari ruolo dei cinque maggiori campionati europei.Dopo lo sfogo il cielo diventa sereno: leader in campo e fuori
La centralità di Rabiot nel progetto non si misura soltanto con la qualità delle giocate o con il peso specifico dei suoi gol, ma passa anche attraverso una mentalità da leader assoluto. Ne è la dimostrazione la prestazione superlativa offerta nel pirotecnico 3-2 contro l'Atalanta.Il francese è stato ancora una volta protagonista totale in campo prima di salire in cattedra anche nel post-partita ai microfoni di Sky Sport, con un'analisi lucida e severa sul calo di tensione finale dei rossoneri: "Non è una roba fisica, ma di testa. Eravamo sopra di 3 gol e poi abbiamo abbassato l'attenzione e la concentrazione. Poi quando affronti una squadra di qualità rischi anche di pareggiarla e perderla. Avevo già detto contro il Sassuolo, credo, che dovevamo migliorare su queste cose, sulla mentalità. Il calcio è così, se perdi la concentrazione rischi di perdere le partite. Bene il primo tempo, ma bisogna rivedere questa partita. Anche quelli che entrano devono fare di più, entrare bene in partita secondo me. Comunque sono 3 punti importantissimi, quindi siamo contentissimi".
Parole forti, da vero trascinatore, che certificano l'ambizione di un giocatore totalmente immerso nella causa milanista. Forte di questa ennesima prova di spessore e di un feeling totale con l'ambiente, il matrimonio tra Adrien Rabiot e il Milan è pronto a prolungarsi nel segno della continuità e della crescita condivisa.
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