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SCENARI DI MERCATO

Allegri ritrova Italiano: quest’estate il Milan ci aveva fatto un pensiero

Filippo Pelucchi
C'era stato un momento in cui il Milan aveva valutato il tecnico sulla panchina rossonera

Il calciomercato del Milan della scorsa estate ha portato con sé diverse novità: l’addio di Reijnders, l’arrivo di De Winter e Jashari, giusto per citarne qualcuna. Tra le infinite possibilità che attraversano quei giorni caldi e intensi, si parlava anche di una panchina rossonera per Vincenzo Italiano. Allegri lo ritroverà l’allenatore del Bologna Dall’Ara martedì prossimo per la 23° giornata di campionato. Ma davvero Italiano avrebbe potuto essere allenatore del Milan già da settembre? Non era un'ipotesi così lontana dalla realtà come si potrebbe pensare.

I retroscena tra Furlani e Tare

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Come raccontava la stessa Gazzetta dello Sport in quel periodo, Vincenzo Italiano non era vicino al Milan, ma era oggetto d'interesse da parte dei dirigenti rossoneri, . La firma non era una cosa valutata da entrambe le parti, ma il club stava seriamente pensando di concedere la panchina all’allenatore di origini siciliane. Giorgio Furlani, amministratore delegato del Milan, ne avrebbe discusso con il neodirettore sportivo Igli Tare in un incontro avvenuto nella primavera del 2025 a Firenze. Pare che proprio il ds rossonero abbia avuto un ruolo decisivo sulla scelta di non affidare la panchina ad Italiano, preferendogli invece Max Allegri.

Le dichiarazioni di Italiano sul Milan

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L’allenatore rossoblù ha deciso di dare continuità al suo progetto e ha voluto proseguire la sua avventura a Bologna dopo la storica Coppa Italia conquistata lo scorso anno e per completare il percorso in campionato ed Europa League. Italiano ha risposto così sulle voci estive di un suo possibile approdo al Milan: “Il mio focus è sempre stato sul Bologna, ho sempre detto che qui si sta bene e si crescerà perché c’è un ambiente ambizioso che ti spinge a migliorarti settimana dopo settimana. Se ci sono apprezzamenti verso il lavoro svolto fa piacere sia a me sia allo staff, ma penso solo al Bologna”. Insomma, forse non c’era una possibilità concreta di vedere Italiano come allenatore del Milan, ma sicuramente c’è stato più di un pensiero. Quanto sarebbe cambiato il cammino del Diavolo senza Allegri? Difficile dirlo, ma quel che è certo è che il club e il mister del Bologna hanno scelto strade diverse. E in questo momento, il Milan non deve perdere di vista il proprio obiettivo.