In 5 anni come Direttore dell'Area Tecnica del Milan Paolo Maldini ha fatto alcuni errori di valutazione dei giocatori. Ecco i peggiori acquisti della sua epoca

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La brevissima esperienza di Paolo Maldini come direttore tecnico della Nazionale ha riaperto il dibattito sulle qualità dell’ex leggenda rossonera come dirigente. I sostenitori apprezzano la coerenza e la volontà di seguire fino in fondo le proprie idee di calcio o di gestione di un progetto sportivo. I detrattori parlano di troppa rigidità e di incapacità a percorrere la strada della condivisione.

Dal punto di vista della scelta dei calciatori la carriera dirigenziale di Maldini è fatta di luci (molte) e ombre. Oggi parleremo di queste ultime e scopriremo i peggiori acquisti dei suoi anni al Milan.

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I due peggiori acquisti: De Ketelaere e Origi

Charles De Ketelaere probabilmente è stato il giocatore che, involontariamente, ha chiuso la storia di Maldini nella dirigenza del Milan. Sul trequartista belga vennero investiti circa 35 milioni di euro, quasi tutto il budget di mercato disponibile per il 2022/2023, e il risultato furono 0 gol e 1 assist in 40 presenze.

Paolo lo preferì a Dybala e lo difese fino all’ultimo. Una presa di posizione che segnò il suo destino. I risultati del calciatore all’Atalanta, però, confermarono che forse non fu una follia pagarlo quella cifra.

Discorso molto diverso quello di Divock Origi arrivato a parametro zero dal Liverpool con un bottino di 41 gol in 175 partite e una Champions vinta da assoluto protagonista nel 2019.

L’esperienza in rossonero dell’attaccante belga, però, fu un flop assoluto. La prima stagione si chiuse con appena 2 gol in 36 partite. Troppo poco per un giocatore con 4 milioni di stipendio all’anno. La seconda andò anche peggio: Origi venne ceduto in prestito al Nottingham Forest che decise di non riscattarlo dopo un’annata con una sola rete in FA Cup.

Il resto è stato un lento declino che si è concluso con il ritiro dell’attività sportiva annunciato nel mese di giugno.

Origi ai tempi della sua esperienza in rossonero
MILAN, ITALY - MAY 10: Divock Origi of AC Milan looks on during the UEFA Champions League semi-final first leg match between AC Milan and FC Internazionale at San Siro on May 10, 2023 in Milan, Italy. (Photo by Giuseppe Cottini/AC Milan via Getty Images)

Le meteore

Oltre ai flop clamorosi, tra gli acquisti peggiori dell’era Maldini ci sono anche delle vere e proprie meteore. A questa categoria appartiene Paquetà, trequartista brasiliano acquistato per 35 milioni di euro a gennaio 2019. Un investimento importante ripagato da 4 gol in 44 presenze e molte prestazioni dimenticabili.

Per circa due anni, dal 2021 al 2023, il calciomercato a centrocampo del Milan è stato bloccato da Tiemoué Bakayoko. La seconda esperienza in rossonero del mediano francese fu un disastro assoluto e si chiuse con appena 17 presenze e 5 milioni di stipendio pagati dalla società.

Discorso a parte merita il passaggio al Milan di Pietro Pellegri, talento cristallino del calcio italiano con una carriera falcidiata dai guai fisici. La sua esperienza in rossonero, anch’essa caratterizzata da infortuni in serie, durò appena 6 mesi con 6 partite giocate.

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