Leao, Estupinan e Gabbia possono rimanere al Milan e giocarsi le loro chance come titolari: ecco come potrebbero essere funzionali al gioco di Amorim

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Leao, trattativa Galatasaray nel vivo: cercano già di fargli firmare la maglia

Il calciomercato del Milan sembra essere entrato in una fase di calma assoluta. Dopo la partenza lanciata e gli arrivi di Ramos, Gila e Diawara, la dirigenza rossonera sta faticando a trovare i profili ideali per il gioco di Amorim, complice la difficoltà a fare cassa con le cessioni. Una situazione di stallo che potrebbe rilanciare le chance da titolari di Leao, Estupinan e Gabbia.

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Leao prova a riprendersi il Milan

Durante i Mondiali Leao aveva più volte ribadito la volontà di lasciare Milano per mettersi alla prova in Premier League o nella Liga. Da Inghilterra e Spagna, però, non sono arrivate offerte all’altezza e, al di là dell’opzione Arabia Saudita, le uniche società a essersi fatte avanti concretamente sono state il Galatasaray e il Fenerbahce.
Leao in azione contro l'Inter

Entrambe hanno offerto molto per l’ingaggio ma non abbastanza per il cartellino. Al momento, quindi, il portoghese rimane agli ordini di Amorim che, intelligentemente, ha deciso di considerarlo come parte integrante del suo progetto.

Lo spezzone giocato nel derby amichevole con l’Inter ha messo in evidenza un Leao fresco e desideroso di mettersi in mostra. Se dovesse ritrovare la voglia delle stagioni d’oro e quella di riprendersi il ruolo di faro tecnico del Milan sarebbe il miglior acquisto dell’anno.

Estupinan si candida a un ruolo da titolare sulla fascia sinistra

Pervis Estupiñán sembrava in procinto di lasciare il Diavolo dopo una stagione inferiore alle aspettative. Un solo gol e un assist e la perdita della titolarità a favore di Bartesaghi assomigliavano molto a una bocciatura definitiva, con tanto di cessione all’Aston Villa a un passo dalla chiusura.

Amorim, però, ha bloccato tutto e vuole testare bene il calciatore in ritiro prima di dare il via libera alla partenza. Il motivo? L’ecuadoriano ha caratteristiche ideali per le idee di calcio del portoghese e una spinta offensiva che nessuno dei calciatori è attualmente in grado di dare sulla fascia sinistra.

Gabbia in azione contro l'Inter in amichevole
PERTH, AUSTRALIA - AUGUST 05: Matteo Gabbia of AC Milan slides into a challenge during the pre-season match between AC Milan and FC Internazionale at Optus Stadium on August 05, 2026 in Perth, Australia. (Photo by Janelle St Pierre/Getty Images)

Matteo Gabbia: da cedibile a faro della difesa

Matteo Gabbia è stato in questi ultimi anni uno dei simboli della tradizione del vivaio rossonero. Nato e cresciuto nelle giovanili del Diavolo, dal 2024 si è preso il ruolo di guida della difesa per non mollarlo più.

Con l’arrivo di Amorim, però, molti mettevano in dubbio la sua permanenza in rosa, complici caratteristiche tecniche non ritenute ideali per l’idea di calcio del portoghese.

Ma Matteo, come sempre gli capita, si è messo a lavorare in silenzio e ha impiegato pochissimo tempo a convincere l’allenatore della sua importanza per la squadra. In rosa non c’è nessuno con la sua abilità nel gioco aereo, con la sua leadership e con la sua pulizia nella costruzione del basso.

Amorim lo ha capito in fretta e sta pensando di affidargli in pianta stabile le chiavi delle difesa se non dovesse arrivare il suo pupillo Gonçalo Inacio dallo Sporting Lisbona

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