Alla vigilia della 33esima giornata di Serie A, il tecnico Sammarco ha parlato in conferenza stampa. La vigilia della sfida tra il Verona e il Milan non è certo libera da ogni argomento, con novità e riflessioni da entrambe le parti. Queste le parole dell'allenatore degli scaligeri.

SERIE A
Verso Verona-Milan, Sammarco: “C’è rammarico. Potevamo raccogliere qualcosa in più”
Per gli appassionati di sport che vogliono seguire partite ed eventi in diretta, ecco una piattaforma che permette di guardare il calcio e altri sport in streaming gratis. Guarda tutti gli eventi in streaming su Bet365
Le dichiarazioni dell'allenatore alla vigilia della sfida con il Milan
—La sua esperienza al Milan quando era ragazzo com’è stata?
“È passato un po’ di tempo, ho fatto tutte le giovanili e sono arrivato alla Primavera, era un Milan diverso, con delle bandiere come Maldini, Costacurta, giocatori che ho avuto la fortuna di vedere, un’esperienza che mi porterò sempre dentro”.
Che Milan troverà ora, il Verona?
“Un Milan con grande qualità, abbiamo visto come sono andate le ultime due, oltre che arrabbiato dunque metterà in campo qualità, ma noi vogliamo ribattere colpo su colpo”.
E che Verona troverà il Milan?
“Un Verona ferito, indubbiamente, crediamo che soprattutto nelle ultime due partite dovevamo e volevamo raccogliere punti. Al di là delle motivazioni è una gara contro una grande squadra e questo deve dare una spinta in più ai giocatori”.
Cosa continua a non funzionare?
“La delusione era derivante dal fatto che a fine primo tempo avevamo la sensazione di essere la squadra più in palla, il Torino sembrava in difficoltà, quella è stata la delusione più grande. Abbiamo creato anche con piazzati offensivi, abbiamo calciato in porta. Ero un po’ incazzato per quello, mi ha deluso il fatto che abbiamo perso un’altra occasione per poter accorciare”.

Manterrà Belghali ancora a sinistra? E l’assetto rimarrà quello che ha usato a Torino, un po’ differente?
“Sono tutte valutazioni per le quali ci teniamo un giorno, abbiamo qualche piccolo acciacco in attacco. Bowie ha un piccolo risentimento, Mosquera non sta benissimo. Ci teniamo qualche dubbio. Potremmo giocare a due punte o più o meno come la settimana scorsa, le abbiamo provate tutte e due. Su Belghali: con la Fiorentina se ne è parlato poco, ma ha fatto una buona partita, si è parlato di più dopo il Torino, quando è stato un po’ in difficoltà. Continuo a pensare che possa giocare in entrambe le fasce. C’è Oyegoke, c’è Bradaric che ha una settimana in più di lavoro”.
Lei si ritiene un allenatore più meritocratico o aziendalista?
“Bisogna essere un po’ entrambe le cose, nella mia testa ho delle gerarchie, poi è il campo che parla”.
Lecce e Cremonese vanno a passo lento. C’è rammarico maggiore per questo, si poteva davvero riaprire la lotta salvezza?
“C’è rammarico sì, considerando anche l’incontro della prossima settimana con il Lecce potevamo raccogliere qualcosa in più. Ben consapevoli che il calendario è difficilissimo. Le partite poi sono pazze, ma dobbiamo fare qualcosa in più”.
Chi recupera fra gli infortunati?
“Bella-Kotchap e Lovic sono rientrati, hanno almeno tre allenamenti totali e saranno con noi domani. Mosquera sta convivendo con un fastidio al ginocchio da molto tempo. Fa fatica ad allenarsi con continuità. Da quando ci siamo noi si è quasi sempre allenato, poi ha avuto questo fastidio che non lo ha fatto allenare con continuità”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

