Da quando veste la maglia del Milan, Christian Pulisic è diventato in poco tempo un elemento indispensabile. Dal suo arrivo ad oggi, lo statunitense si è reso protagonista di numeri impressionanti: 42 reti in 120 partite. In questa stagione, nonostante i rossoneri siano in lotta per lo scudetto, l'ex Borussia Dortmund ha fatto più fatica, complice pure qualche infortunio. L'ultimo dei quali lo sta tenendo fermo da quasi un mese, ma adesso il rientro è ormai vicino. Nel frattempo, il classe '98 ha rilasciato un'intervista al programma americano Access Hollywood.
AC MILAN
Milan, Pulisic cuore rossonero. E punta al rientro: “Tifosi fantastici. Rientro ormai vicino”

MILAN, ITALY - SEPTEMBER 23: Christian Pulisic of AC Milan celebrates after scoring to give the side a 3-0 lead during the Coppa Italia Frecciarossa Round of 16 match between AC Milan and US Lecce at Giuseppe Meazza Stadium on September 23, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Jonathan Moscrop/Getty Images)


Milan, Pulisic punta il Pisa e giura amore ai rossoneri: "Mi sento meglio. Niente paragonabile ai tifosi a San Siro"
—Fermo ormai dallo scorso 25 gennaio, Christian Pulisic sta cercando di rientrare a disposizione di Massimiliano Allegriper la partita di domani contro il Pisa. Il tecnico livornese difficilmente vorrà rischiarlo se non dovesse trovarlo nelle migliori condizioni. Tra oggi e domani si saprà se lo statunitense prenderà parte alla trasferta in Toscana o dovrà rimandare il ritorno in campo.
L'ex giocatore del Borussia Dortmund, intanto, è stato invitato al programma americano Access Hollywood dove ha parlato del rapporto con la tifoseria rossonera e dei suoi obiettivi futuri. Arrivato a Milano nel 2023, il 27 enne si è subito ritagliato a suon di gol e assist un ruolo importante sia nella squadra che nel cuore dei tifosi. Un amore che il classe '98 ricambia con tutto se stesso: "Andare allo stadio e vedere quei quasi 80 mila spettatori che incitano la squadra e urlano il tuo nome è qualcosa di fantastico - ha iniziato Pulisic - non c'è niente di paragonabile. Farne parte ogni settimana è speciale".
Lo statunitense per ben 42 volte ha sentito urlare il suo nome. Nonostante Milano sia una piazza diversa da quella di Dortmund questo non ha mai spaventato il centrocampista: "Credo sempre in quello che faccio cercando di essere il migliore. Ovviamente posso sbagliare ma continuo ad andare avanti e credo che alla fine il lavoro ripaghi le fatiche" Prossimo obiettivo? Senza troppi giri di parole: "Vincere il Mondiale con gli Stati Uniti nel mio paese. E' un sogno anche solo essere lì, vivere il momento e fare il massimo".
Come Pulisic sia diventato in poco tempo un giocatore importante per il Milan, ancora di più lo è per gli Stati Uniti. Anzi, il giocatore più rappresentativo. E lui risponde così: "Sono 10 anni che gioco in Europa e ogni volta che torno a casa in estate sembra che la passione per questo sport sia cresciuta. Avere questo riconoscimento è bello ma la cosa veramente importante è che amo giocare a calcio fin da quando ero bambino".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
