Il Milan esce con un amaro pareggio dalla sfida dell'Olimpico e così l'Inter scappa a +5. Alla rete di De Winter risponde Pellegrini su rigore ma se i rossoneri non escono sconfitti devono ringraziare uno strepitoso Mike Maignan le cui parate su Malen, Koné e Celik nel primo tempo hanno evitato guai peggiori. Tuttavia, Massimiliano Allegri non fa un dramma del pareggio ottenuto contro la squadra di Gasperini. Ecco il motivo.
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Milan, perché per Allegri è un punto guadagnato. La dinamica


Milan, perché Allegri ha chiesto calma a Modric al 94'. La scelta tecnica che spiega il punto d'oro
—Il Milanpareggia e l'Inter allunga a +5. L'1-1 maturato contro la Romaserve a ben poco alla squadra di Massimiliano Allegri e, forse, da un certo punto di vista è anche prezioso date le grandi occasioni avute dalla squadra di Gasperini. Mike Maignanè stato decisivo nel primo tempo e per poco non è riuscito a respingere il rigore di Pellegrini. Ma non è tanto questo a dare l'impressione che il risultato ottenuto all'Olimpico sia comunque importante. Il primo a vederla così è proprio il tecnico dei rossoneri.
Come mostrano le immagini, durante il recupero, precisamente al 94', l'arbitro ha dato un calcio di punizione al Milan. Mancano una manciata di secondi al fischio di finale e dunque i rossoneri avrebbero ancora una possibilità per tentare un azione di attacco. Curiosamente, però, il tecnico livornese rinuncia ad attaccare e predice calma: chiede a Modric di non lanciare lungo il pallone ma di giocarlo dietro, fare possesso palla per guadagnare tempo. Come se si fosse in vantaggio.
Una scelta tattica che sicuramente ai tifosi del Diavolo non è piaciuta, data la posta in palio in termini di classifica, tuttavia Allegri è più che soddisfatto di questo pareggio: "Noi all'Inter non pensiamo, ma pensiamo a noi stessi - ha dichiarato l'ex Juventus in conferenza stampa - Continuiamo a giocare in trasferta. Nelle ultime partite, sei trasferte e tre in casa. Pensiamo una cosa alla volta. Come dico sempre, l'obiettivo del Milan è entrare tra le prime quattro".
Parole che per alcuni potrebbe risuonare come una resa. Oppure il tecnico del Milan nasconde qualcosa?: "Ora siamo secondi, ma il cammino è ancora lungo. E c'è tanto da migliorare. Athekame è entrato e ha fatto una buona partita, De Winter pure sta crescendo bene. Quindi, con molta calma, piedi per terra e pensiamo a cosa dobbiamo fare". Prossimo impegno martedì 3 febbraio contro il Bologna al Dall'Ara.
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