Alla viglia del derby della Madonnina tra Inter e Milan, il tecnico dei nerazzurri Cristian Chivu ha partecipato alla consueta conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
SERIE A
Chivu pre Milan-Inter: “Thuram ha la febbre. La svolta? Contro il Napoli”
Dal derby d'andata avete cambiato passo, cosa significa la gara di domani? "Sappiamo tutti quello che rappresenta il derby per due squadre forti. Bisogna mantenere quanto di buono fatto fino ad ora ed essere competitivi".
Che tipo di approccio vuole?"Bisogna essere bravi a capire i momenti senza perdere quanto fatto di buono fino ad ora".
Come sta la squadra? Calhanoglu può tornare titolare?"Stanno abbastanza bene e si sono allenati bene, Marcus ha un po' di febbre. Speriamo sia a disposizione. Calha dà segni di miglioramento, l'ora fatta a Como gli è servita".
Quanto conta l'aspetto psicologico visto che da tempo non vincete la stracittadina?"Da inizio anno abbiamo sempre fatto la preparazione mentale a ogni partita e siamo migliorati. Conta la gestione di quello che siamo noi senza perdere la misura della realtà della partita. Ci siamo costruiti meritatamente le nostre ambizioni. Affrontiamo una squadra forte che ha perso solo due partite fino ad ora. Hanno dei giocatori top a livello individuale. Noi dobbiamo restare sereni".
Cosa si aspetta dalla sua squadra?"Mi aspetto determinazione e convinzione senza guardare le statistiche recenti del derby. L'esempio sono gli ultimi tre mesi dove abbiamo reagito anche a qualche delusione come quella contro il Bodo".
Potreste considerare un approccio diverso? Il Milan soffre il blocco basso."Contano i momenti della partita e capire cosa bisogna fare. Nella partita di andata loro ci hanno costretto ad abbassarci. Non centra un approccio gara particolare, bisogna capire cosa vuole fare l'avversario senza fare errori. Questo non vuol dire che avremo un atteggiamento passivo. Andare a speculare non fa per noi".
Come sta vivendo la responsabilità Pio Esposito?"Pio Esposito ha la fortuna di avere compagni che lo aiutano, poi ha anche bravura individuale con la sua cultura del lavoro. Sta facendo una stagione impressionante, gestisce anche tutte le voci fuori Ha i numeri dalla sua parte. In area è devastante, è scaltro e furbo e siamo tutti molto contenti".
Com'è cambiata l'Inter rispetto alla gara d'andata?"Dalle sconfitte bisogna sempre migliorare, per capire con umiltà quello che si deve fare. Anche qualche partita prima del derby si era vista una netta crescita. Mancava forse uno switch e poi abbiamo inanellato delle partite fatte bene".
La sconfitta con il derby ha dato lo switch?"Per me non è quella, per me è stata dopo il Napoli".
Cosa pensi di Allegri?"Sono l'ultimo che può parlare di Max, abbiamo solo da imparare da lui, anche per come è come persona. Ultimamente ci siamo sentiti meno ma è anche venuto a Parma a vedere un allenamento mio. Mi piace avere a che fare con uno che sa di calcio"
Come sta Bonny? Potremmo rivedere il trequartista? "È un'idea, quella di Como era un'esigenza dovuta alle assenze anche e all'avversario, visto che Fabregas ha messo tanti trequartisti. Bisogna lavorarci, Bonny sta bene".
Come sta supportando i compagni Lautaro? Si aspetta qualcosa in più dai leader che stanno mancando?"Lautaro è sempre presente con noi e sta migliorando. Sta cercando di dare una mano anche allo staff, è sempre presente e mi fa piacere perché si vede la leadership. Leader? Abbiamo 25 giocatori che devono sempre tirare fuori il meglio".
Come sta Dumfries?"Meglio, ha fatto dei minuti con il Bodo e contro il Como. Si vede che gli manca ritmo ma sta migliorando e si mette a disposizione per recuperare .Ha bisogno ancora di minuti, sono contento di averlo a disposizione".
Rispetto alla tua esperienza da giocatore, com'è la vigilia di un derby per giocatori tifosi? "Sono professionisti, a prescindere dalla squadra che tifano. Conta la loro professionalità e il rispetto dei compagni e della loro società. Sappiamo qual è la maturità che dobbiamo dimostrare".
Come sta vivendo i fischi Bastoni?"Sono cose che lui e noi non possiamo controllare, è la conseguenza di quello che è accaduto. Ci dispiace, è una persona matura e forte e sa bene quanto i suoi compagni lo rispettino e gli abbracci che gli mandiamo tutti i giorni. Le prestazioni nonostante i fischi sono state di ottimo livello".
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