milanistichannel serie a Calabria, il filo che unisce Bologna e Milan: dall’addio rossonero alla rinascita in Grecia
Il grande doppio ex

Calabria, il filo che unisce Bologna e Milan: dall’addio rossonero alla rinascita in Grecia

Stefano Sorce
Il terzino destro torna al centro dell’attenzione in occasione di Bologna-Milan, partita che incrocia il suo recente passato. Dopo una vita in rossonero e un addio segnato da tensioni e scelte difficili
00:24 min

Martedì 3 febbraio, al Dall’Ara, Bologna e Milan si ritroveranno faccia a faccia in una sfida che vale punti pesanti e che, tra le sue pieghe, nasconde una storia recente fatta di scelte dolorose, separazioni improvvise e destini incrociati. Una storia che porta il nome di Davide Calabria, ex capitano rossonero ed ex rossoblù, oggi al Panathinaikos ma di nuovo al centro delle voci di mercato.

Davide Calabria: da simbolo del Milan a separazione inevitabile

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Per Calabria il Milan non è mai stato solo una squadra. È stata casa, scuola e identità. Arrivato giovanissimo dal settore giovanile, cresciuto passo dopo passo fino a indossare la fascia di capitano, il terzino bresciano ha rappresentato per anni l’immagine del “milanismo” dentro lo spogliatoio. Dallo scudetto del 2022 alle notti europee, Calabria ha attraversato tutte le fasi della recente rinascita rossonera.

Eppure, l’ultima stagione in Serie A ha segnato una frattura difficile da ricucire. Il doppio cambio in panchina, il ridimensionamento del suo ruolo e un rapporto sempre più teso con l’ambiente hanno portato a un epilogo inatteso. Emblematica la discussione accesa con Sérgio Conceição dopo Milan-Parma del 26 gennaio: un episodio che ha accelerato una decisione già nell’aria. Pochi giorni dopo, l’addio. Dopo una vita in rossonero, Calabria lascia Milano.

Bologna, sei mesi dal sapore beffardo

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La destinazione è Bologna. Un prestito che, inizialmente, sembra solo una parentesi. In realtà, quei sei mesi si trasformano in uno dei capitoli più strani e simbolici della sua carriera. Calabria ritrova minuti, fiducia e soprattutto serenità. Entra gradualmente nelle rotazioni, si rimette in carreggiata e vive un finale di stagione destinato a restare nella memoria: la finale di Coppa Italia contro il Milan. Un incrocio quasi crudele del destino. Il Bologna vince, Calabria alza il trofeo davanti alla squadra che lo ha cresciuto e che aveva deciso di lasciarlo andare. Un’immagine potente, quasi cinematografica, che chiude definitivamente il capitolo italiano, almeno per il momento.

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Davide Calabria: la scelta greca e il Panathinaikos

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A fine stagione Calabria resta svincolato. Niente ritorno immediato in Serie A, ma una scelta diversa, forse necessaria: l’estero. Nell’agosto 2025 firma a parametro zero con il Panathinaikos, una delle piazze più calde e storiche del calcio greco. In Grecia ritrova continuità, centralità e un ruolo importante anche in Europa. Esordisce in campionato, gioca l’Europa League e trova persino il primo gol continentale con la maglia biancoverde. Lontano dai riflettori italiani, Calabria ricostruisce se stesso, puntando su esperienza e affidabilità.

Terzino destro naturale, capace di adattarsi anche a sinistra, Calabria ha sempre fatto della resistenza fisica, della velocità sul lungo e dell’intelligenza tattica i suoi punti di forza. Non è mai stato un esteta, ma un giocatore di equilibrio, utile in più ruoli e prezioso per la solidità collettiva. Nel corso della carriera ha pagato qualche infortunio di troppo, che ne ha rallentato la continuità, ma resta un profilo affidabile, esperto e abituato a reggere la pressione di grandi palcoscenici. Non a caso, è stato capitano del Milan e ha vestito la maglia della Nazionale maggiore.

Calciomercato, Calabria e il possibile ritorno in Italia

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Nelle ultime ore si starebbe facendo sempre più concreta l’ipotesi di un ritorno in Serie A per Davide Calabria già in questa finestra invernale. Le piste restano riservate, ma l’indicazione è chiara: alcuni club italiani stanno monitorando la situazione, pronti a cogliere l’occasione di riportare in patria un profilo esperto, affidabile e ancora nel pieno della maturità calcistica. Il cerchio potrebbe non essere ancora chiuso. E chissà che, dopo Bologna e Milan, il destino non abbia in serbo per Calabria un nuovo capitolo tutto italiano. Il mercato è aperto. E Davide Calabria, ancora una volta, è al centro della scena.