Alla vigilia di Milan-Udinese, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa. Il tecnico rossonero ha affrontato diversi temi caldi. Dalla sconfitta contro il Napoli alla situazione di Santiago Giménez. Un intervento lucido e diretto, come nello stile del tecnico livornese.
La conferenza
Allegri alla vigilia di Milan-Udinese: focus sul modulo e sulla crescita di Giménez

Allegri e i cambiamenti tattici: "Non è solo una questione di moduli"
—Il tecnico rossonero ha parlato delle possibili variazioni di formazione contro l'Udinese. Allegri ha chiarito che i cambiamenti non dipendono solo dal modulo, ma dalle caratteristiche dei singoli e dagli equilibri della squadra:
"Se si parla di cambiamenti ci saranno, la differenza è se invece di un terzino che difende giochi uno che spinge di più. Se fosse una roba solo di moduli sarebbe troppo facile, sarei il primo. Ma poi ci sono degli equilibri e le condizioni dei giocatori in questo momento."
Poi Allegri ha mandato un messaggio chiaro alla squadra e all'ambiente sulla sconfitta di Napoli:
"La cosa da non perdere è il fatto di non pensare troppo a quello che è successo a Napoli. Puoi anche perdere contro il Napoli, non è che una partita deve destabilizzare quello che è il lavoro di un anno. A fine anno ci metteremo lì e valuteremo tutta l'annata con lucidità e in un momento di equilibrio, senza farsi travolgere dagli eventi che succedono ogni settimana. Perché se no può succedere un disastro."
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Giménez e la situazione attuale: "Mancano 30 giorni, è un momento decisivo"
—Allegri ha poi aggiornato sulla situazione di Santiago Giménez, spiegando perché è prematuro parlare di lui come titolare inamovibile: "Giménez è stato fermo sei mesi per l'infortunio e sta rientrando ora. È normale che ci sia un rimbalzo mentale e fisico, è fisiologico. Non si può parlare di chi può essere il numero 9 del Milan adesso."
Il tecnico ha poi concluso con un appello alla lucidità in vista del finale di stagione:
"Bisogna guardare quello che c'è oggi, sfruttare le caratteristiche dei giocatori e aggiungere qualcosa a quello che abbiamo fatto fino ad ora. Mancano 30 giorni alla fine della stagione ed è un momento decisivo.

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