Il difensore del Milan Pavlovic ha rilasciato un'intervista sulle pagine di Tuttosport in merito alla sua esperienza rossonera e alla sfida con la Juventus
CBS Sports, Pavlovic: "Il gioco di Amorim mi piace, è diverso da Allegri"
Nel Milan che ha vinto le prime due gare della stagione e che si sta proiettando verso il big match contro la Juventus uno dei protagonisti è sicuramente Strahinja Pavlovic. Il difensore è stato confermato come titolare inamovibile del reparto difensivo rossonero: cambia l'allenatore, ma non la gerarchia. Eppure può cambiare il sistema di gioco e nella sua intervista a Tuttosport il centrale ha sottolineato le differenze tra quanto richiesto da Massimiliano Allegri l'anno scorso e la proposta di Ruben Amorim.
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Pavlovic: "Giochiamo di più la palla. Che sorpresa Cissè"
"Mi piace tanto stare qui e mi trovo benissimo a Milano, una città dove mi sono ambientato bene con la mia famiglia anche se da quando è nato mio figlio passo il tempo fra casa e Milanello. Io non volevo andare via, quando ho parlato la prima volta con Amorim ho capito di essere un giocatore importante per lui. Rinnovo? Qua sto bene e voglio restare. Amorim è un allenatore giovane, mi piace perché si capisce che comprende bene cosa pensano e provano i calciatori. Allegri? Ogni difensore dovrebbe fare un'esperienza in Italia, lui è uno dei migliori sulla fase difensiva. Con Amorim giochiamo di più la palla".
Sulla Juventus: "Temo Conceicao. Il portoghese è difficile da arginare, è veloce, calcia con entrambi i piedi, però penso che quest'anno la sua marcatura spetterà più a Bartesaghi o Estupinan. Mario Gila? Mi piace, ma voglio spendere delle parole per Cissè. Mi ha davvero sorpreso: è giovane, ma sembra che abbia alle spalle 200 presenze in A".
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