Le dichiarazioni del tecnico rossonero alle domande dei giornalisti il giorno di vigilia del match di apertura della Serie A

L'allenatore del Milan Ruben Amorim interviene in conferenza stampa a Milanello per rispondere alle domande di tutti i giornalisti, alla vigilia della seconda sfida in Serie A. Domani - venerdì 28 agosto - alle ore 20:45 il Diavolo scenderà infatti in campo in trasferta contro il Venezia e oggi il tecnico portoghese spiega tutti i temi della vigilia su infortuni o scelte di formazione.

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Sei contento che questa è l'ultima partita con il mercato aperto? Aggiornamenti di campo su Leao e Ricci?

AC Milan Press Conference

"Io sono contento della squadra come ho già detto nella prima conferenza stampa della stagione, se dovesse arrivare qualche calciatore sarà per aiutarci. Per Leao si è allenato solo una volta e non è nella condizione per essere parte della partita. Per quanto riguarda il mercato aspettiamo 5 giorni non abbiamo nulla da nascondere".

C'è la possibilità di vedere tomori fofana e gimenez ancora a disposizione se non verranno venduti?

"Già sapete che se non farà parte qualcuno del progetto non è detto che partirà. Non significa che non sono buoni calciatori ma è impossibile allenarsi con troppi calciatori a disposizione. Per il momento il mercato è aperto ma il focus rimane sulla partita contro il Venezia".

Lei dice di essere apposto, ma non credi che numericamente in difesa possa servire qualcun'altro?

"Credo che dobbiamo concentrarci sulla partita ci sono tanti difensori giovani che avranno bisogno di minutaggio, non possiamo risolvere tutto in un unica sessione di mercato essendo che quello che facciamo oggi ha un impatto sui prossimi 4 5 anni. Oggi giorno c'è molta fretta io sono vecchio stampo e preferisco prendermi il mio tempo. Magari io prima della prima paertita potevo pensare che Alfa non fosse pronto perchè aveva giocato solo in Serie B e non l'avrei schierato. Ma ripeto ci vuole calma e a volte ci possono essere sorprese".

Leao se dovesse restare conterai ancora su di lui o visto che 27 giocatori sono fuori e lui resterà fuori.

"Ne possiamo parlare tra 5 giorni. Capisco il vostro lavoro ma ripeto, accetterò ogni domanda nella prossima conferenza. Leao è un giocatore forte l'ho detto a lui e lo ho detto alla squadra se è nel giusto mindset con la mentalità giusta può giocare in ogni squadra in europa. Noi siamo in mezzo alla situazione dove a volte per raggiungere quel mindset bisogna andare da un altra parte ed è tutto ancora in evoluzione. Parliamo di Venezia per favore".

Domani il Venezia, Quali sensazioni proverai

Credo che sarà una giornata speciale per me in quanto allenatore del Milan sarò concentrato sulla partita ma cercherò di godermi tutto. Mi aspetto una partita molto difficile, se si guarda solo il risultato l'impressione è un'altra perchè il Venezia è molto forte, gli avversari vorranno tenere la palla, noi dobbiamo essere inteligenti umili pressare e correre tanto. Loro cercheranno marcature a uomo a tutto campo soprattutto all'inizio. Ciò che mi ha colpito di questa giornata è che bisogna vendere meglio questo prodotto perchè ci sono tantissimi modi di intendere e di voler giocare a calcio e tante volte il come si vende è simile al prodotto che vendi. la qualità c'è. I nostri tifosi vorranno che domineremo il possesso palla ma per farlo dobbiamo ragionare perciò ragionare è la cosa fondamentale.

Come mai stai spesso in ginocchio?

Questa è solo la mia modalità non ho idea di perchè lo faccio è quasi istintivo.

Pensi che l'utilizzo di un calcio positivo possa metterti sulla griglia di favorito per lo scudetto?

"Preferisco che le persone pensano che non siamo contender, per me è meglio così e lo è anche per noi. Ci saranno partite dove giocheremo bene e altre dove non sarà così perchè quando costruisci serve tempo. Ci servirà continuità di rendimento senza avere questi cali. In allenamento ci alleniamo molto bene dobbiamo mantenere questo impegno e solo così miglioreremo e tutti i giocatori presenti si devono sentire nel progetto".

Rabiot quanto è centrale nel progetto e quanto ha voluto restare.

"Lui è un giocatore speciale. Rabiot non lo conoscevo prima di arrivare qui ma ora io adoro tutto di lui vuole imparare anche alla sua età ed è una persona professionale e umile, ogni suo dettaglio è utile per il team. Con solo pochi allenamenti è stato decisivo. Lui sa che vogliamo rinnovargli il contratto. Aiuta molto i giovani come Diawara".

Con che spirito arriva a Milano Mike Maignan

"Una cosa che ho imparato è che devo vedere le cose con i miei occhi. Ho parlato con lui ed è un leader lo senti in ogni dettaglio come le palle inattive impone rispetto e Mike è un calciatore importantissimo per noi. L'ho visto con un gran rapporto con il mister dei portieri. So che si è parlato molto di lui sui social anche se io non li ho ma tutto quello che vedo è che lui è molto contento qui".

Lei ha capito il motivo delle difficoltà del Milan con le squadre della seconda parte della classifica come con le neo promosse

"Per me è tutta una questione di focus, non si può essere concentrati contro Inter, Roma, Atalanta e non contro le altre avversarie per me si tratta di umiltà ma non so perchè, perchè non c'ero. Contro l'Inter la squadra era molto concentrata ma sono sempre tre punti in palio noi non sappiamo quale sarà la partita decisiva della stagione dovremmo avere la concentrazione al massimo sempre se no potremmo anche perdere contro una squadra di Serie B. In questo momento il Venezia è la squadra più forte al mondo poi ci possono stare le sconfitte perchè l'avversario è stato più forte ma non per mancanza nostra di rispetto".

Pulisic in che condizioni è? Rabiot lo vede come in che ruolo

"Pulisic è reduce da un infortunio non sarà titolare ma vedremo se avrà del minutaggio. Rabiot lo userò sia come numero 10 che come centrocampista e dipenderà da tante cose come gli avversari oppure chi sarà a disposizione. Rabiot pur avendo 3 allenamenti sapeva che Chukwueze avrebbe messo la palla li ed è molto intelligente".

I quinti di Stroppa possono mettervi in difficoltà. Moreira con Chukwueze o al suo posto?

"Lui può giocare sia con che al posto di Chukwueze era importante avere un altro giocatore con quelle caratteristiche così la squadra non sente la sua mancanza, a volte ci saranno 2 quinti esterni offensivi possiamo giocare anche così con due esterni molto offensivi ma contro una linea di centrocampo a 4 giochiamo con Bartesaghi perchè vogliamo difendere dopo in quattro".

Cosa non ti è piaciuto della prestazione contro il Torino

La condizione atletica è stata difficoltosa gli ultimi 15 minuti. Modric si è allenato poco, Rabiot è arrivato la settimana scorsa e giocando insieme alla fine si è sentito. I nostri difensori alti non sono abituati a pressare così alto e serve tempo per abituare tutti ai carichi di lavoro ma va dato merito anche ad Abate perchè ha fatto entrare Njie che dovrebbe essere titolare credo che la società lo venderà. Ho visto che Chukwueze sulla sua fascia è andato in difficoltà ma avevamo finito i cambi. Sarebbe un passo avanti anzichè 75 saranno 80 i minuti fatti bene, con il Torino è stato sistema contro sistema e la lettura era semplice sia per noi che per loro ma con il Venezia sarà tutto diverso. Non sappiamo ancora qualche saranno

Si è innamorato di qualcun'altro dei suoi?

"Io adoro tutti alla stessa maniera potrei anche elencarne tanti perchè magari così segneranno ma stanno lavorando bene e va dato merito a loro e al tecnico precedente si vede che lo staff merita applausi perchè è tutto organizzato".

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