Domani sera il Milan scenderà in campo contro il Pisa nell'anticipo della 25^giornata di Serie A. Una sfida che può diventare decisiva nella corsa per lo scudetto. Al momento i rossoneri sono ad 8 punti dal primo posto occupato dall'Inter, ma con una partita in meno. Domani diventa obbligatorio vincere perché un eventuale passo falso potrebbe seriamente compromettere la lotta al tricolore. Il Milan, inoltre, torna a giocare a Pisa in Serie A dopo ben 34 anni. Rivediamo come è andato l'ultimo Pisa-Milan.
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Milan, ritorno alla Cetilar Arena dopo 34 anni. Riviviamo l’ultima volta a Pisa


Milan, 34 anni dopo si ritorna a Pisa. Ecco come è finita l'ultima volta in Toscana
—Dopo 34 anni la Serie A torna ad offrire la sfida Pisa-Milan. Padroni di casa che cercano punti pesantissimi per continuare a sperare nella salvezza, mentre i rossoneri devono vincere per non fare scappare definitivamente l'Inter. L'ultima volta che i rossoneri sono stati in scena a Pisa era il 14 aprile del 1991 e, guarda caso, la situazione non è cambiata: pisani in corsa per la salvezza, meneghini per il tricolore. La sfida si giocò allo stadio che allora si chiamava Arena Garibaldi, oggi Cetilar Arena per motivi di sponsor.
Era un Milan, quello di Arrigo Sacchi, abituato a vincere. Il Pisa del mitico presidente Romeo Anconetani, nel quale giocavano tra gli altri Diego Pablo Simeone e Michele Padovano. Ma il fatto particolare è quel giorno in campo a guidare l'attacco neroazzurro c'era Aldo Dolcetti, lo stesso che adesso fa parte dello staff di Massimiliano Allegri. Da avversario sul terreno di gioco a collaboratore in panchina.
La prima vera occasione è per il Pisa con Padovano che coglie un lancio in profondità, brucia Galli sulla corsa ma a tu per tu con Sebastiano Rossi si fa ipnotizzare. Dopo lo scampato pericolo i rossoneri reagiscono e trovano la rete con Rijkaard sugli sviluppi di un calcio di punizione. Gol che però viene annullato per fallo dell'olandese. Poco dopo è l'altro olandese, Van Basten, a divorarsi il gol del vantaggio da ottima posizione. Primo tempo che si chiude a reti bianche.
Nella ripresa la partita stenta a decollare fino a quando al 20' Paolo Maldini segna la rete del vantaggio rossonero. Cross al centro di Simone e il numero 3 è il più lesto a colpire il pallone e spedirlo alle spalle del portiere pisano. Il Pisa accusa il colpo e non trova la forza per reagire e il risultato alla fine non cambia. Alla fine il Milan chiuderà il campionato al secondo posto, dietro alla vincitrice Sampdoria, mentre il Pisa retrocederà in Serie B. Un calvario che durerà, appunto, 34 anni.
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