Cifre, curiosità e numeri chiave della sfida dell'Olimpico Grande Torino tra i granata di Abate e i rossoneri di Amorim: ecco quali sono i pericoli principali
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Si alza il sipario sulla Serie A 2026/27. Domenica 23 agosto alle 20:45, lo Stadio Olimpico Grande Torino ospita la sfida tra i granata guidati dall'ex Ignazio Abate e il nuovo Milan di Rúben Amorim. Ecco i numeri e le statistiche chiave di Opta per il match di esordio.
Torino-Milan: i precedenti tra le due squadre
Quello di domenica sarà il 161° confronto in Serie A tra Torino e Milan. I rossoneri conducono il bilancio con 67 vittorie contro 36, mentre i pareggi sono ben 57, solo contro la Lazio (60) i granata ne contano di più. Il Diavolo è inoltre la squadra ad aver segnato più gol contro il Toro nel massimo campionato (251).
I rossoneri hanno vinto gli ultimi due scontri diretti e, con un successo, centrerebbero tre affermazioni di fila contro il Torino per la prima volta dal 2021. Negli ultimi sei incroci lo spettacolo non è mancato: ben 26 le reti complessive (4.3 di media a gara), a fronte di ben sei porta inviolata registrate nelle precedenti sette sfide.
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Il rendimento recente di Torino e Milan
Il Torino si presenta imbattuto da sei gare interne di fila (4V, 2N), nelle quali ha sempre segnato almeno due gol (14 totali). Dallo scorso marzo, i granata vantano la media punti casalinga più alta del torneo (2.3 a match, al pari della Roma).Il Milan ha chiuso lo scorso campionato a 70 punti, terminando fuori dalle prime quattro per la prima volta nella sua storia nell'era dei tre punti a vittoria. Dopo 24 gare d'imbattibilità, i rossoneri hanno subito sette sconfitte nelle ultime 13 giornate. Ciononostante, fuori casa il rendimento resta solido: nello scorso torneo solo l'Inter (42) ha fatto più punti esterni del Milan (38), che vanta la miglior difesa da trasferta con 14 reti subite (al pari del Como).
Torino-Milan: il focus sui singoli
Tra i granata spicca Giovanni Simeone, reduce da un campionato da 11 reti che lo ha reso il terzo giocatore a raggiungere la doppia cifra con cinque squadre diverse in Serie A (dopo E. Chiesa e Gilardino). Attenzione anche a Duván Zapata, che ha punito il Milan otto volte in carriera (tre da granata), e a Nikola Vlasic, per il quale i rossoneri rappresentano la vittima preferita in Italia (4 partecipazioni attive).
In casa Milan, Rafael Leão è stato il miglior marcatore della rosa nel 2025/26 con nove gol. Christian Pulisic è invece l'unico calciatore di Serie A dal 2023/24 ad aver collezionato almeno 30 gol e 20 assist, pur venendo da un lungo digiuno di 19 gare consecutive a secco. Tra i volti nuovi occhio a Diego Moreira, che nelle ultime due stagioni in Ligue 1 ha partecipato a 19 reti (6G+13A). Infine, l'impatto di Luka Modric resta cruciale: con il croato in campo la percentuale di vittorie rossonere sale al 56% (contro il 25% senza di lui).
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