I voti e i giudizi ai giocatori in campo per questa sfida tra rossoneri e bianconeri nel 34° turno del campionato di Serie A
Le priorità di Allegri, prima la Champions e poi il mercato: e su Jashari...
CENTROCAMPISTI
SAELEMAEKERS 6: partita soprattutto dedicata alla fase difensiva, visto il blocco basso che il Milan tiene per gran parte del match. La traversa che colpisce nel secondo tempo grida però vendetta perché il pubblico di San Siro era già pronto a esultare al termine di una buona azione dei rossoneri, ma il belga è stato sfortunato.
FOFANA 5,5: ci prova e rincorre molto gli avversari ma oggi è poco efficace, fa arrabbiare Allegri e i compagni quando nel primo tempo spreca una ghiotta occasione in ripartenza andando a calciare da posizione difficile e defilata, anziché servire i compagni al centro dell'area (67' RICCI 5,5: entra in campo nel finale ma senza incidere molto e finisce per toccare pochi palloni impattanti sul match, dovendo fare soprattutto un lavoro tattico).
MODRIC 6: non è la sua prova migliore da quando veste la maglia del Diavolo ma non era nemmeno semplice in una gara così bloccata e dai ritmi bassi, il regista croato dialoga molto con i compagni nello stretto e cerca qualche imbucata di qualità ma non sempre gli riesce (80' JASHARI S.V.).
RABIOT 6,5: è quello che ci prova di più nel Milan dal punto di vista offensivo, inizia la partita con grande intensità in fase di pressing e cerca a lungo anche l'inserimento giusto nell'area di rigore della Juventus ma senza trovare il pallone buono per concludere. Grande impegno e voglia di fare ma è seguito e supportato poco dal resto del gruppo.
BARTESAGHI 5,5: non stava al meglio fisicamente e patisce un po' sulla fascia sinistra i giocatori di qualità della Juventus. Allegri lo nota e nell'intervallo preferisce toglierlo dal campo, anche per via di una pericolosa ammonizione che pendeva sulle sue spalle (46' ESTUPINAN 5,5: prende il posto di uno spento Bartesaghi ma il suo supporto non è molto migliore, è attento a non concedere in difesa ma in fase offensiva si vede poco).
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