milanistichannel partite milan Milan-Como 1-1, l’analisi dei gol della sfida: il vantaggio di Nico Paz, pareggio di Leao

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Milan-Como 1-1, l’analisi dei gol della sfida: il vantaggio di Nico Paz, pareggio di Leao

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Al 32' Nico Paz punisce un grave errore di Maignan. Nella ripresa, al 64', Leão si inventa un pallonetto da 25 metri su lancio di Jashari e salva il Milan
Samuele Dello Monaco

Nella gelida serata del 18 febbraio 2026, San Siro ha ospitato un match vibrante e ricco di tensione, conclusosi con un pareggio per 1-1 tra Milan e Como. I rossoneri non sono riusciti ad andare oltre il pari contro una formazione lariana ben messa in campo, pronta a sfruttare ogni minima disattenzione. La partita è stata decisa da due episodi chiave molto particolari: due reti nate da vistosi errori dei rispettivi portieri e da giocate individuali repentine che hanno infiammato gli spalti.

Il blackout di Maignan e il vantaggio lariano

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Il match si sblocca alla mezz'ora, esattamente al 32', quando un clamoroso infortunio difensivo gela letteralmente il pubblico di San Siro. Il vantaggio del Como nasce infatti da un grave e inusuale errore in fase di costruzione da parte dell'estremo difensore rossonero, Mike Maignan.

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Il portiere francese, nel tentativo di far ripartire l'azione dal basso, azzarda un passaggio dal limite della propria area di rigore. La traiettoria, però, risulta sanguinosa e viene letta con grande astuzia da Nico Paz. Il trequartista argentino è letale nell'intercettare la sfera e, approfittando del posizionamento ormai completamente sbagliato di Maignan, mantiene una lucidità invidiabile: calcia rasoterra infilando la palla proprio tra le gambe del portiere in disperato recupero, per poi farla rotolare in rete a porta vuota.

Il pareggio del Milan e l'errore di Butez

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Nella ripresa, il Milan scende in campo con l'obbligo assoluto di rimettere in piedi la partita. Dopo vari tentativi infruttuosi, il pareggio arriva al 64' e porta la firma del giocatore più atteso: Rafael Leão. Questa volta, però, il gol non nasce da un'azione corale, bensì da una improvvisa e letale verticalizzazione.

Ardon Jashari alza la testa e serve un lancio lungo e calibrato a scavalcare l'intera linea difensiva del Como, innescando l'esplosiva corsa in profondità dell'esterno portoghese. Sull'azione, il portiere del Como Jean Butez legge male i tempi e tenta un'uscita decisamente azzardata, spingendosi ben oltre i confini della propria area per provare ad anticipare l'avversario. Leão è implacabile: arriva per primo sul pallone e, con una sensibilità tecnica straordinaria, anticipa l'estremo difensore lariano superandolo con un delizioso e precisissimo pallonetto da circa 25 metri.